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Scritto Martedì 27 febbraio 2018 alle 11:57

I sei candidati si presentano

Adele Gatti e Angelo Baiguini


Angelo Baiguini (Movimento Cinque Stelle). Ho scelto di candidarmi perchè nel Movimento 5 Stelle ho trovato testa e cuore e il cuore ha prevalso. Mi sentivo di dover fare una scelta di campo. Ci mettiamo senso di responsabilità e abbiamo mani libere. E vogliamo lavorare per occuparci della prospettiva politica di questo paese. Ho raccontato come cronista ciò che c'è di buono e di cattivo nel nostro territorio, le persone che ne hanno fatto la storia e quelle comuni. Sono qui oggi per le persone che hanno perso la speranza, che a cinquant'anni sono senza lavoro e che oggi sono fantasmi che vagano per la città.

Adele Gatti (centrosinistra). Sono sindaco di due territori che credo di poter rappresentare perchè sono simili e collegati da un ponte che ora sarà rimesso a nuovo, finanziato con 20milioni di euro. Porto la mia esperienza di amministratore accumulata in tanti anni, vogliamo fare la politica di chi è vicino al cittadino, portare la passione per il mio comune e la mia comunità..Non mi sento una donna prestata alla politica ma una persona che ha portato a dire sì a questo percorso. Airuno, il comune dove sono sindaco al secondo mandato, non vota in questo collegio e dunque non mi sento legata alla poltrona. Abbiamo dato il via al cammino delle riforme con 100 cose fatte e 100 da fare, non è per noi il libro dei sogni ma un progetto per il nostro Paese.

Matteo Vismara, Giancarlo Sala, Daniele Maria Maggioni e Maurizio Lupi


Maurizio Lupi (centrodestra). Allora come 17 anni fa dove proprio da Merate sono partito (e ha ricordato il primo forum fatto in sala civica, sempre organizzato da Merateonline, e con la presenza di Monica Maggioni, oggi numero uno della Rai, ndr) e le questioni oggi sono drammaticamente le stesse. Ho voluto ricandidarmi partendo da qui, per dimostrare il legame con il territorio perchè la politica sta proprio nel mantenere questo vincolo. Qui ho conosciuto realtà di volontariato, economiche, che sono delle eccellenze nel mondo. L'Italia è fatta da tanti piccoli comuni che sono un presidio sociale, è qui che si sviluppano i distretti. Oggi però non abbiamo solo gli immigrati che vengono a bussare alla porta dei nostri comuni perchè hanno bisogno. Abbiamo anche gli italiani. Il legame della politica con la sua gente è fondamentale.

Daniele Maggioni (Blocco Nazionale per le libertà). (alzandosi in piedi, per rispetto non ai presenti ma agli assenti). La nazione è una e il territorio deve far parte del sentire comune. Vogliamo riprenderci la nostra storia, quella che abbiamo iniziato a costruire dal 1861. Siamo noi che abbiamo fatto l'Italia, vogliamo riportare al centro l'uomo. Oggi ci sono solo le banche, un esempio è camminare in centro Merate dove hanno preso il posto dei negozi. Non c'è più tempo per la famiglia. Oggi vogliamo portare valori forti anche alle persone che non sono qui questa sera.

Giancarlo Sala (Potere al popolo). Ho visto un'Italia di persone disperate, che non arrivano alla fine del mese, in difficoltà ogni giorno. Potere al popolo è un movimento che nasce dal basso, partito da un centro sociale di Napoli, che vuole essere una sinistra nuova per cambiare il paese. Anche il meratese purtroppo nasconde una brutta realtà con fabbriche che chiudono, dove manca il lavoro. C'è poi il problema dell'inquinamento perchè ne va della nostra salute.

Matteo Vismara (Liberi e Uguali). Io sono stato fortunato perchè ho potuto scegliere il territorio dove candidarmi e ho scelto il collegio di Merate. Ci sono temi importanti come il lavoro e la disoccupazione ma anche il trasporto pubblico perchè il tormentatissimo problema del trasporto su ferro è un cruccio quotidiano che affigge migliaia di pendolari. Un settore che, invece, se incanalato nel senso giusto potrebbe portare benefici economici per tutto il territorio.
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