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Scritto Sabato 17 febbraio 2018 alle 16:26

Sanità, trasporti, terzo settore i capisaldi di Gatti e Straniero

Continua il tour del PD negli ultimi 15 giorni di campagna elettorale e a brevissima distanza dalla chiusura dei sondaggi che lo danno in calo. Venerdì 16 febbraio la tappa a Merate si è dislocata tra il Mandic di Merate, che pare non abbia dato il permesso di concedere uno spazio interno, e la cooperativa Casa Amica.

Gino del Boca, Gian Mario Fragomeli, Raffaele Straniero, Adele Gatti e Veronica Tentori

Assente per motivi familiari il segretario regionale PD Alessandro Alfieri, candidato al Senato, la delegazione dem è stata nutrita. Tra i candidati, la sindaca di Airuno Adele Gatti per il seggio uninominale di Merate alla Camera, la deputata Veronica Tentori che cerca di riconfermarsi nel collegio uninominale di Lecco. Presenti anche Luca Gaffuri, che a Como è candidato deputato al plurinominale, Gian Mario Fragomeli in lista a Monza. Per il Senato Cristina Bartesaghi all'uninominale di Lecco. A dare il benvenuto il segretario del circolo di Merate Gino del Boca. «La sanità è uno dei settori che costa di più. Ha molti problemi, ma ne risolve anche tanti - motiva Adele Gatti - Il Mandic si distingue per eccellenza in molti settori. L'integrazione delle cronicità, i servizi socio-assistenziali, le cure palliative. Con il PD di Gori in Regione non c'è rischio che questo presidio chiuda. Il punto è capire come rimanga aperto e quali risorse investire perché resista nel migliore dei modi possibili».

Da sindaco di un piccolo Comune, promette di portare la voce degli Enti locali: «Essere giù significa ricordare che è il mondo degli 8 mila Comuni che fa vivere il resto». Affronta anche i temi ostici per il centro-sinistra, la sicurezza - assicurando il turnover del personale - e l'immigrazione, elogiando il lavoro compiuto da Minnito per limitare gli sbarchi. E conclude: «Al termine della campagna elettorale sono sicuro che qualche sorpresa ci sarà, non so a favore di chi ma ci sarà. Con l'uninominale si vota la persona e questo potrebbe cambiare certe posizioni degli elettori».

Raffaele Straniero da consigliere di opposizione in Regione si è battuto per le condizioni dei treni. Ora si candida per la guida con Giorgio Gori della Lombardia.

«La sanità nella nostra Regione è da migliorare, ma non è fallimentare come il trasporto. È proprio la nostra ricetta drastica su questo ultimo punto che ci farà vincere. Nel 2020 scade la convenzione con Trenord - ha dichiarato Straniero - Per noi bisogno andare a gara specificando nel bando i requisiti di qualità. Inoltre chiederemo all'operatore che vince di fornire dei treni nuovi. Per la nostra zona ne servirebbero oltre il 50%».

Il tema trasporto pubblico sarà al centro del dibattito il 22 febbraio presso la sala civica di Osnago. Oltre al consigliere regionale ci sarà Salvatore Campisi della Filt Cgil, il portavoce del Comitato pendolari meratesi Guido Raos, e il sindaco di Osnago Paolo Brivio. Straniero ha toccato anche l'argomento delle politiche di aggregazione. «Ritengo non bisogna fare di tutta un erba un fascio.Sulla multiutility in campo energetico confido nelle valutazioni svolte e dunque nei benefici dell'economia di scala. Sulla gestione dei Parchi come PD in Regione pensiamo che serva riformare la riforma. Così com'è, è pasticciata. Il processo di aggregazione deve essere naturale, può essere incentivato».

Rocco Crea, responsabile produzione del coop B di Casa Amica

La compagine del Partito Democratico si è poi diretto presso la sede di Casa Amica. Ad attenderli il volto storico della cooperativa Gabriella Mauri e il dott. Fulvio Beretta. Sono stati riassunti i traguardi in 30 di attività e la crisi superata che ha fatto rischiare di chiudere i battenti. «Dicono che siamo una realtà virtuosa - ha riconosciuto Beretta - e i risultati ci danno ragione». Da quattro persone iniziali, ora la cooperativa ospita 20 disabili per il centro socioeducativo e dà lavoro a 72 persone tra dipendenti e non nel laboratorio della coop di tipo B.
M.P.
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