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Scritto Martedì 30 gennaio 2018 alle 10:40

La ''diga vecchia'' ha 120 anni. E’ formata da 1300 panconcelli


La barriera che per trent'anni ha gestito prima manualmente poi con mezzi automatizzati Andrea Grusi è nota come "la diga di Paderno" o meglio, come "la vecchia diga", per distinguerla dall'altra più a nord detta "diga nuova o di Robbiate", costruita nel 1910 per alimentare la Centrale Esterle).

Andrea Grusi mentre mostra uno dei panconcelli


La vecchia è stata costruita tra il 1895 e il 1898 dalla Società Edison, nel punto in cui esisteva già una diga di tipo sommerso, costruita nel 1777 per convogliare l'acqua dell'Adda nel Naviglio di Paderno. La Edison costruì questa nuova diga per dirottare nel Naviglio 50 metri cubi di acqua al secondo, necessari al funzionamento della nuovissima centrale idroelettrica Angelo Bertini di Porto d'Adda.


L'opera è lunga 130 metri ed è formata da 1300 panconcelli di legno, aste alte 3,50 metri a sezione quadrata con il lato di 10 centimetri, posizionate su una struttura metallica. In base alla portata d'acqua del fiume i panconcelli possono essere rimossi o ricollocati per avere un flusso d'acqua costante verso la centrale. La diga è detta anche di tipo Poiréè, dal nome dell'ingegnere francese che la ideò.

Andrea con Guido Stucchi e la moglie Maria

Beatrice Frigerio
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