Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 390.676.660
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 20/04/2021
Merate: 27 µg/mc
Lecco: v. Amendoa: 16 µg/mc
Lecco: v. Sora: 16 µg/mc
Valmadrera: 18 µg/mc
Scritto Sabato 13 gennaio 2018 alle 11:59

Nasce la Libera Università del Bosco sul Monte di Brianza, 'squadra' per la Natura

Un luogo di incontro intergenerazionale e di accesso alla cultura delle comunità, per prendersi cura insieme del ciclo di vita del territorio e favorire un rapporto armonico con la natura. È questa, in estrema sintesi, la Libera Università del Bosco, un progetto ideato dalla Cooperativa Liberi Sogni Onlus sul Monte di Brianza, che interesserà, in particolare, i Comuni di Airuno, Colle Brianza e Valgreghentino, con il loro tessuto culturale e associativo. A sposare l’iniziativa – frutto di un importante lavoro di squadra già in fase iniziale – la Fondazione Cariplo, che ne ha consentito la realizzazione grazie a un cospicuo finanziamento, inserendola fra i tredici vincitori di un apposito bando su un totale di una cinquantina di progetti provenienti da tutta la Lombardia.

I rappresentanti di alcune associazioni e istituzioni coinvolte nel progetto

“La chiave della Libera Università del Bosco (LUB) è quella di coinvolgere tutte le parti che compongono la comunità nella cura del bene pubblico, creando una rete di percorsi ed esperienze in grado di cooperare per un obiettivo condiviso” hanno spiegato Stefano Brambilla e Simone Masdea, della Cooperativa Liberi Sogni Onlus. “La LUB, quindi, ospiterà percorsi formativi ed eventi a cura di professionisti, coordinandosi con le istituzioni, le associazioni e le scuole per lo sviluppo di tutte le attività. Saranno due, nello specifico, le azioni cardine, che consisteranno nell’adozione di un sentiero e di un rio: nel primo caso verrà avviato un ciclo di salvaguardia, rafforzamento e connessione della rete, che avrà come risultato la creazione di itinerari naturalistici, storici e artistici ad opera delle comunità locali. Attraverso, invece, una mappatura dello stato degli alvei e dei canali di scolo dei torrenti, sarà possibile intervenire sui corsi d’acqua per prevenire il rischio idrogeologico e costituire alcuni percorsi educativi”.
Il risultato finale della Libera Università del Bosco – che avrà anche una sede fissa sulla quale già si vocifera, ipotizzando possa trattarsi dell'ex Ristorante Formenti – sarà quindi un riferimento stabile, partecipato e riconosciuto dalla comunità in grado di sviluppare un modello partecipato che metta a sistema tutte le azioni intraprese nel progetto.
“L’obiettivo è davvero quello di costruire legami con l’ambiente che ci circonda, un mondo tutto da scoprire e da valorizzare, soprattutto per riportare i più piccoli in mezzo alla natura e aiutarli ad immaginare un futuro al di là della logica corrente del consumismo e del dominio delle tecnologie” ha aggiunto Matteo Rossi, presidente della Cooperativa. “Un’altra idea fondamentale alla base del progetto è quella del bene comune, di cui dobbiamo prenderci cura tutti insieme, unendo forze, saperi e conoscenze in uno scambio di saperi intergenerazionale”.
Una grande sfida, insomma, accettata con entusiasmo dagli amministratori dei tre Comuni partner, così come dalle scuole del territorio e dalle realtà associative, che già nelle prossime settimane parteciperanno ai primi incontri di progettazione degli interventi nel bosco, per poi iniziare – nei mesi di marzo, aprile e maggio – ad operare sul campo e a confrontarsi nei momenti di formazione e scambio di idee organizzati presso la Libera Università del Bosco.

Di seguito l’elenco (ancora in fase di aggiornamento) di enti e istituzioni che appoggiano il progetto, che avrà la durata di due anni:
-          Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino
-          PLIS del Monte di Brianza
-          Politecnico di Milano
-          CFP Aldo Moro di Valmadrera
-          Fondazione Enaip di Lecco
-          Istituto di Istruzione Superiore “Lorenzo Rota” di Calolziocorte
-          Istituto Comprensivo di Brivio
-          Istituto Comprensivo di Galbiate
-          Istituto Comprensivo di Olginate
-          Brig Cultura e Territorio
-          Ecopsichè- Scuola di ecopsicologia
-          Codici Cooperativa Sociale Onlus
-          Scarlattine Progetti Associazione Culturale
-          Associazione di Promozione Sociale L’Italia che cambia
-          La Valle dell’Adda distretto rurale
-          Associazione di Promozione Sociale L’Altravia
-          CAI di Calco
-          Associazione Nazionale Alpini Airuno
-          Associazione Amici di Tino Aizurro
-          Associazione Nazionale Alpini Colle Brianza
-          Protezione Civile di Colle Brianza
-          Comunità Pastorale Madonna del Sasso- Oratorio San Giuseppe di Colle Brianza
-          Gruppo Sportivo Colle Brianza
-          Associazione Scuolaboriamo
-          Oratorio Beato Cardinal Schuster di Valgreghentino
-          Protezione Civile di Valgreghentino
-          Pro Loco di Valgreghentino
-          GSO Valgreghentino
-          Associazione Culturale Agorà
-          Azienda Agricola Monte di Brianza (di Giacomo Bianchi)
-          3D Woods
B.P.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco