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Scritto Martedì 21 novembre 2017 alle 00:09

Merate: presentati i piani educativi delle scuole. 48mila euro stanziati dal comune

Ammontano a 48mila euro i contributi che l'amministrazione comunale di Merate erogherà alle scuole della città, in base ai loro progetti esposti nel corso della commissione.
Una cifra praticamente identità rispetto a quella dell'anno scolastico precedente con solo alcuni lievi spostamenti da una voce all'altra. Con una sorta di "girotavolo" ogni istituto ha presentato le sue attività.

Da sinistra Fustella (Clerici), Fumagalli e Contento (Viganò)

Il Viganò proseguirà con i corsi sul mondo del lavoro, il progetto Legalità e i laboratori pomeridiani. Particolarmente apprezzato è stato il corso di lingua e cultura giapponese, che è stato così riproposto così come il corso di fotografia digitale o quello di street art. Per creare un clima favorevole all'apprendimento, per contenere la dispersione scolastica e sensibilizzare alla cultura della prevenzione è stato attivato il progetto armonia. Ci si affida a una psicologa che tiene una sorta di sportello per alunni, genitori e docenti. Da non dimenticare poi l'educazione alla salute, all'affettività e gli incontri sulle tossicodipendenze. Il Clerici si è distinto come sempre per l'originalità delle sue idee e sta realizzato un video clip con tema i cieli: naturali, architettonici e scientifici. Saranno presentate le varie forme in cui la volta celeste è stata intesa nei secoli, dunque dall'arte alle costruzioni fino a quanto il singolo studente oggi è in grado di percepire alzando gli occhi all'insù. Si passerà dalla simbologia universale a quella personale, il tutto inframezzato anche da incontri con referenti dell'osservatorio. Il Collegio Villoresi si concentrerà sullo "Stare bene a scuola" che è articolato con uno sportello di ascolto per alunni, docenti, famiglie e l'utilizzo di didattiche interattive come la lettura teatralizzata quale strumento di conoscenza di sé e relazione con l'altro. Tra gli obiettivi c'è quello di abituare i ragazzi a un nuovo modo di partecipare alle lezioni in aule tematiche con spazi che sono meglio valorizzati e dove il lavoro di squadra, inteso anche con il docente, sia parte fondante del progetto educativo. In base alla materia ogni aula è attrezzata alla bisogna e ha una sua piccola biblioteca tematica. Il comprensivo di Merate offrirà atelier creativi, percorsi di cultura digitale e di madrelingua, progetti di integrazione per gli alunni della scuola potenziata nonché presterà attenzione al protocollo per l'accoglienza degli stranieri. Ci sono uno sportello con lo psicologo per le medie, un progetto tutor e uno con un logopedista, si approfondiscono tematiche quali il bullismo e le dipendenze con l'aiuto di esperti. L'ultima presentazione è stata quella del liceo Agnesi che investirà sul progetto accoglienza, su "Conoscersi per conoscere" con una psicologa per due ore in ogni classe e infine dando spazio alla musica quale modo per far vivere di più la città ai giovani.

Stefano Motta (Collegio Villoresi) e Dario Magni (Istituto Comprensivo Merate)


Le proposte elaborate dalla commissione e che poi saranno approvate dalla giunta sono le seguenti: 38mila euro circa al Comprensivo per i progetti relativi al benessere e all'interculturalità e gli ambienti per l'apprendimento (stanziamento in linea con l'anno precedente). Il Villoresi beneficerà di 500 euro in più (totale 5.500 euro) con un riconoscimento al progetto dello "spazio che insegna". Diversamente ,l'Agnesi riceverà 500 euro invece dei 1.000 dello scorso anno (sono stati fatti meno interventi e la conoscenza del territorio si è ridotta a una sola mattinata per la città) e anche il Viganò ha visto un decremento dello stanziamento, passato da 2.500 euro a 2.000 (per la mancanza di una nuova progettualità).
S.V.
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