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Scritto Lunedì 06 novembre 2017 alle 10:29

Trezzo: commemorazione per i combattenti nativi della città

Al centro il Comandante dei Carabinieri Marco Bennati


A Trezzo sull'Adda il cielo nuvoloso non ha scoraggiato la celebrazione del 4 novembre, festa dell'unità nazionale, giornata delle forze armate e 99° Anniversario della Vittoria. Dopo la Santa messa in suffragio di tutti i caduti presso il Cimitero di Trezzo, tutte le autorità presenti tra cui Le Associazioni Combattentistiche, l'Amministrazione comunale, il Gruppo Nazionale Alpini, l'Associazione Nazionale Carabinieri, la banda e le bandiere tricolori si sono dirette in corteo verso il monumento ai caduto in Piazza Nazionale.

Il primo cittadino Danilo Villa durante il suo discorso


La cerimonia si è aperta con una esibizione del corpo musicale trezzese, quindi sono state deposte le corone d'alloro davanti al monumento ed è stato osservato il silenzio. Successivamente è intervenuto il sindaco Danilo Villa con un discorso sull'eredità della memoria. ''Oggi 4 novembre è la ricorrenza di tutti i caduti di tutte le guerre che con sacrificio ci hanno donato un bene inestimabile come la libertà - ha commentato Villa - Essendo anche la giornata delle forze armate, siamo qui quindi per riflettere su di essa , sulla pace e dal ruolo da loro assolto difendendoci da guerra e terrorismo. A loro il nostro pensiero. Le due Grandi Guerre poi, hanno visto Trezzo e i suoi figli combattere per la democrazia ed oggi come rappresentanti delle istituzioni li ricordiamo per il loro sacrificio, poiché dimenticarli sarebbe come cancellarli dalla memoria''.

Subito dopo il discorso del primo cittadino a concludere la cerimonia è stato Alessandro Bassi, rappresentante dei Caduti e Reduci, che ha recitato un commovente racconto di diario sulla battaglia di Caporetto.
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