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Scritto Venerdì 20 ottobre 2017 alle 17:49

Tipi di vino: un mosaico di colori e profumi

La storia del vino si perde nella notte dei tempi, tra miti e leggende che citano la Georgia e il Caucaso come territori d’origine del nettare d’uva fermentato, ma che riconoscono all’Italia un primato non indifferente. La prima produzione di vino sarebbe da attribuirsi ai Sardi, i quali, oltre tremila anni fa, avrebbero imbottigliato, simbolicamente, il progenitore dell’attuale Cannonau. Alcune tradizioni rimandano, addirittura, ad Adamo ed Eva e alla concezione per la quale la vite sarebbe stato il famoso frutto proibito dell’Eden. Già nella Bibbia, in particolare nella Genesi, si parla di invenzione di vino: Noè, dopo il Diluvio Universale, avrebbe infatti piantato la vite e scoperto il vino, fino a ubriacarsi. Presso gli antichi abitanti di questo mondo il vino era la base di preparazione per qualsiasi bevanda, arricchita da miele, resine, aromi e pece. L’arte di profumare il vino si è tramandata di secolo in secolo, andando a impattare in maniera prepotente sulle caratteristiche dell’arte enologica, fino al Medioevo. Oggi abbiamo la fortuna di avere accesso a una quantità di vini praticamente illimitata. Ma quanti tipi di vino esistono? E quali sono le loro caratteristiche principali?
  • Vini Rossi: tra i tipi di vino più amati, soprattutto dagli italiani, si producono a partire dalla raccolta di uve nere. Dai grappoli viene tolto il raspo, la parte legnosa, e l’uva viene pressata. Corposi e ricchi di personalità, devono la propria particolarità ai tannini estratti dalle bucce dell’uva in fase di fermentazione alcolica, le cui tempistiche variano tra pochi giorni a oltre due settimane: proprio per la loro concentrazione, richiedono un invecchiamento in botte di legno e un secondo affinamento in bottiglia. I vini rossi presentano in generale un aroma principale molto fruttato e altre sensazioni che vanno dallo speziato, ai sentori erbacei fino a quelli balsamici.
  • Vini Bianchi: da gustare quando sono ancora giovani, apprezzati in tutto il mondo per la loro freschezza e il sentore fruttato. Generalmente, risultano essere molto più leggeri rispetto ai rossi, raggiungendo un massimo di 14%-15% vol. di gradazione alcolica. Vengono ottenuti mediante una pressatura piuttosto leggera dei grappoli dalla quale si ottiene il mosto senza la vinaccia, mentre la fermentazione e la maturazione viene fatta in contenitori d’acciaio, nel caso dei vini più fruttati, o in botti di legno per i vini più invecchiati.
  • Vini Rosati: i vini rosati (o rosé) si vinificano a partire da uve nere, mentre il loro colore caratteristico viene ottenuto grazie ai pigmenti presenti nelle bucce lasciate per poche ore nel mosto che lo colorano. Si tratta di un procedimento piuttosto delicato che richiede molta attenzione per poter ottenere il colore giusto, che non dovrà essere né troppo intenso, né troppo delicato. Solitamente, sono vini da consumare entro un anno essendo, per la maggior parte, molto delicati. A livello di produzione industriale, i rosati vengono ottenuti dalla miscelazione del vino rosso con quello bianco (vietato in Italia ad eccezione degli spumanti).
  • Vini Frizzanti: nel caso dei vini frizzanti, generalmente l’anidride carbonica deriva dalla fermentazione alcolica. Generalmente, parliamo di una quantità variabile tra 1 e 2,5 atmosfere. Nei vini frizzanti il tappo è realizzato in sughero, ma è privo di gabbietta.
  • Gli Spumanti: si ottengono in prevalenza da vini bianchi trattati con lieviti che procurano la presa di spuma, una seconda fermentazione. I metodi principali per ottenere lo spumante sono:
    • Il metodo classico, originario della Francia, in cui la fermentazione si ottiene esclusivamente in bottiglia che vengono tappate e posizionate in cassoni in posizione orizzontale. In maniera progressiva, vengono inclinate in modo da concentrare gli scarti della fermentazione nel collo delle bottiglie. Dopo un congelamento del collo delle bottiglie, vengono stappate per procedere alla sboccatura, l’eliminazione dei depositi della fermentazione congelati, e si procede con il rabbocco con altro vino spumante e, eventualmente, con la liquer d’expedition. Dopodiché, la bottiglia viene tappata nuovamente con il classico tappo di sughero a fungo.
    • Il metodo Charmat si usa in particolare per uve aromatiche, quali Brachetto o Moscato, o per secchi e semisecchi, come il Prosecco, e prevede l’utilizzo di autoclavi di acciaio per la spumantizzazione.
  • Novelli: dalla pressatura dei grappoli interi delle uve più mature, si procede con la macerazione carbonica. Per questa tecnica, le uve vengono messe a macerare in assenza di ossigeno in ambienti saturi di anidride carbonica, per ottenere vini profumati e dal sapore particolare che ha, però, una durata piuttosto limitata: per questo motivo, il vino novello si trova in commercio durante la prima settimana di novembre ed è consigliabile consumarlo entro i mesi invernali.
  • Passiti: si ottengono dalla vinificazione tardiva di uve lasciate appassire direttamente sulla pianta o su speciali graticci. Generalmente prodotti nei primi due mesi dell’anno, il mosto ottenuto dalla spremitura delle uve viene generalmente fatto fermentare in recipienti d’acciaio e successivamente lasciato maturare prima in botti di legno, poi in bottiglia.
  • Vini Liquorosi: il più famoso vino liquoroso italiano è senza dubbio il Marsala. Si ottengono dall’aggiunta di alcool, mosto concentrato o mistelle al vino.

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A quanto pare, a ogni personalità umana si adattano le diverse personalità dei tipi di vino prodotti in tutto il mondo. Mentre il Barolo, il Re dei Vini che più che invecchia, più migliora, è perfetto per personalità forti e per persone in grado di apprezzare le cose belle della vita, il delicato Pinot Nero è per i perfezionisti, per chi ama curare ogni singolo dettaglio con grazia. Per chi ama sentirsi al sicuro, il Bordeaux è un grande classico perfetto da gustare in ogni momento, invece, per le personalità più briose, un buon calice di Vino Frizzante Naturale è l’ideale. Grazie a Trovino, il motore di ricerca per vini con migliaia e migliaia di bottiglie pregiate prodotte in Italia e in tutto il Mondo, ogni persona potrà trovare il vino perfetto per la propria personalità, con un semplice click. E, i più curiosi, potranno viaggiare tra i profumi e i sapori dei migliori vini al mondo salvando ogni ricerca di interesse per ricevere settimanalmente le nuove offerte del sito:
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