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Scritto Sabato 08 aprile 2017 alle 09:20

GDF ROMA: CRACK DA 47 MILIONI DI EURO A DANNO DELLA ''INTERPORTO ROMANO'': 12 INDAGATI

All’esito di indagini condotte da militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma , la locale Procura della Repubblica ha emesso l’avviso di conclusione indagini preliminari nei confronti di dodici soggetti , responsabili del fallimento del la INTERPORTO ROMANO S pA , società impegnata nella realizzazione di una piattaforma logistica intermodale nel Comune di Fiumicino che avrebbe dovuto fornire servizi di integrazione dei trasporti tra l’area Cargo - city dell’Aeroporto di Fiumicino, la linea fe rroviaria Roma - Pisa, lo svincolo autostradale A12 Roma - Civitavecchia ed il Porto di Civitavecchia. Nel corso degli accertamenti investigativi , svolti dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Capitale , è stata ricostruita la gestione amministra tiva e contabile della fallita , dalla sua costituzione (avvenuta nel 2005 ad opera della CIRF SpA - Consorzio Interporto Roma Fiumicino SpA - appartenente al Gruppo IFITEL , riconducibile a TULLI Pierino , imprenditore romano già noto alle cronache giudiziarie per altri reati societari e fallimentari ) alla dichiarazione di fallimento del luglio 2014 . Gli ulteriori approfondimenti hanno consentito di acc ertar e gravi fatti di dissipazione e distrazione di beni della fallita , commessi anche attraverso la redazione di bilanci d’esercizio che non riportavano la reale condizione economica e finanziaria della stessa , per un ammontare complessivo di circa 4 7 milioni di euro , di cui oltre 25 milioni impiegati nella realizzazione di una serie di capannoni nell’ambito della citata piattaforma , i quali non avrebbero mai potuto generare ricavi attesa l ’esistenza , già nota agli indagati, di gravi difetti di progettazione e costruzione degli immobili, aggravati dai fenomeni di cedimento del terreno ( subsidenza ) manifestatisi fin dal giugno 2006 . Inoltre, più di 1 milione di euro è stato distratto tra sponsorizzazioni inesistenti , servizi amministrativi , consulenze , servizi di pulizia e sicurezza n on documentati ovvero compensi all’amministratore, circa 200.000 euro, mai deliberati . All’esito delle attività d’indagine, su disposizione della Procura della Repubblica di Roma, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria hanno notificato a TULLI Pierino, nella sua qualità di Presidente pro tempore del Consiglio di Amministrazione, nonché ad altri undici soggetti, rispettivamente componenti del CdA e del collegio sindacale, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari .
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