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Scritto Mercoledì 08 marzo 2017 alle 17:44

Mandic: insulti ad un ex collega sul 'social', medico finisce a giudizio per diffamazione

Un epiteto decisamente poco cordiale, rivolto all'allora collega davanti alla nutrita platea del social network.
Un ''pirla'', digitato due volte sulla tastiera del proprio computer, è costato a F.P., classe 1962 - oggi all'estero, ma con un trascorso presso il Mandic di Merate - l'apertura di un procedimento penale con l'accusa di diffamazione a mezzo internet (secondo l'articolo 595 comma 3 c.p.).
I fatti risalgono al 14 aprile 2014 quando, a seguito di una discussione su Facebook, il medico avrebbe diffamato il collega, F.S., calolziese di un anno più giovane, in servizio presso l'Azienda ospedaliera di Lecco (oggi Asst).
I toni del vivace dibattito via web, nato sulla ''pagina'' di un terzo soggetto, sarebbero infatti degenerati, sino alla pronuncia - o per meglio dire alla digitazione - di quell'epiteto, ritenuto diffamatorio oltre che offensivo dal destinatario dello stesso, autore di una querela che ha portato all'apertura di un fascicolo penale nei confronti del medico 55enne.
E' durata non più di una manciata di minuti l'udienza celebrata stamani in tribunale a Lecco al cospetto del giudice monocratico Nora Lisa Passoni, alla presenza del vice procuratore onorario Mattia Mascaro, chiamato a rappresentare la pubblica accusa.
Stante il recente cambio alla difesa dell'imputato - oggi assistito d'ufficio dall'avvocato Luigi Taruselli del foro lecchese - il giudice ha rinviato il procedimento al prossimo 13 giugno, concedendo qualche settimana di tempo alle parti per addivenire ad un eventuale accordo conciliativo, allo stato attuale possibile soltanto a fronte (almeno) di una richiesta di scuse da parte dell'imputato nei confronti della parte civile, rappresentata quest'oggi in aula dall'avvocato Marco Destro del foro di Como. Assenti invece i due medici protagonisti della spiacevole bagarre via web.
Si torna in aula il prossimo 13 giugno, quando si conoscerà il destino dell'istruttoria dibattimentale, nata da uno ''scontro'' virtuale fra i due ex colleghi risalente ormai a quasi tre anni fa.
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