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Scritto Mercoledì 01 marzo 2017 alle 18:40

Merate: la ''Finder Pompe'' chiede l'avvio della procedura di licenziamento per 39 dipendenti. Proclamate ore di sciopero

La "Finder Pompe Dover Corporation" di Merate ha avviato la procedura di licenziamento collettivo "per crisi" per 39 dipendenti.
La notizia è stata resa nota in questi giorni tanto che ieri si sono già tenute due ore di sciopero spontaneo dei lavoratori. "L'azienda ha avviato la procedura come previsto dalla normativa" ha spiegato Domenico Alvaro della Fiom Cgil "e ha richiesto il licenziamento collettivo per 39 dipendenti su 138 del sito di Merate, soprattutto per il comparto delle lavorazioni meccaniche. Ora ci saranno 45 giorni di tempo per tentare l'esame congiunto e trovare una eventuale soluzione; poi ce ne saranno altri 30 per fare il passaggio presso altre istanze".


Già nella giornata di ieri, come accennato, i lavoratori hanno incrociato spontaneamente le braccia per due ore. Da oggi e sino a venerdì, alla fine del turno, è stata proclamata un'ora di sciopero mentre in concomitanza con l'incontro previsto martedì con i vertici aziendali, i lavoratori si fermeranno per 4 ore.
Nel 2015 a chiudere i battenti era stato lo stabilimento Cerpelli di Querceta (Seravezza - LU), inglobato da Finder Pompe nel 2008 e a sua volta acquisito nel 2013 dall'americana Dover Corporation. A nulla erano valsi i tentativi di "conciliazione" messi in atto dalle rappresentanze sindacali e i picchetti di solidarietà da parte dei colleghi meratesi. Ora la notizia della procedura di licenziamento proprio qui, in Via Bergamo, dove l'attività aveva avuto inizio con le Pompe Vergani, ha portato un'ondata di grande preoccupazione e angoscia visto che le persone interessate sono tante, pare alcune anche in là con gli anni ma non ancora a ridosso della pensione.
S.V.
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