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Scritto Lunedì 27 febbraio 2017 alle 19:04

Brivio: il ponte vietato ai mezzi di peso superiore alle 56ton. Gli altri passano ma... distanziati

Il ponte di Brivio
Novità importante per i briviesi e... gli autotrasportatori. Nell'anno del centenario, il traffico sul ponte a tre arcate sull'Adda, porta d'accesso privilegiata alla terra bergamasca, verrà notevolmente alleggerito. E' di quest'oggi infatti l'ordinanza attraverso la quale la Provincia - nella figura del responsabile del settore viabilità Angelo Valsecchi - ha istituito il divieto di utilizzo dell'infrastruttura per tutti quei veicoli con massa a pieno carico superiore alle 56 tonnellate. Niente più articolati di una certa "stazza", dunque, sul ponte. I camion con peso superiore alle 30 tonnellate, nell'attraversare poi il fiume di manzoniana memoria, dovranno mantenere dal mezzo che li precede una distanza minima obbligatoria pari a 50 metri: dovranno procedere, in altre parole, uno alla volta. Ciò in considerazione della "vecchiaia" del collegamento - datato appunto 1917 - nonché "dell'attuale stato di conservazione e manutenzione delle strutture, del sedime stradale e dell'opera nel suo complesso" come messo nero su bianco dall'ingegnere facendo riferimento altresì alle prove di carico sul ponte effettuate dal Politecnico di Milano per conto di Villa Locatelli stessa nonché all'intesa già trovata con la Provincia di Bergamo che disporrà analogo provvedimento anche per chi viaggia da Cisano verso Brivio per uniformare la regolamentazione del traffico in entrambi i sensi di marcia. Citata poi, quale premessa dell'adozione di una misura del genere, la presenza tra i comuni di Olginate e Calolziocorte del più recente ponte a scavalco sull'Adda - il Cesare Cantù - valida alternativa al più datato "camminamento" briviese. Immaginiamo comunque che qualche ripercussione per gli autotrasportatori non mancherà. Gioisce invece il sindaco Federico Airoldi e con lui quanti già da tempo chiedevano di trovare una soluzione per ridurre il passaggio di mezzi pesanti lungo la 342, "liberando" di fatto da una sostanziosa fetta di traffico.
Il provvedimento sarà applicato dalle ore 22.00 di domenica 5 marzo.
A.M.
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