• Sei il visitatore n° 476.273.880
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 23 dicembre 2016 alle 08:34

GDF MILANO: TRUFFA ALL’INPS PER OLTRE 50.000 EURO, DENUNCIATE 3 PERSONE

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Seveso hanno scoperto che una ottantenne brasiliana beneficiaria di un assegno so ciale si era da tempo trasferita all’estero, perdendo così il diritto a percepirlo, ma sua figlia – residente a Seveso (MB) – ha continuato ad intascarlo indebitamente. Le indagini dei finanzieri, coordinate dalla Procur a della Repubblica presso il Tribunale di Monza, sono iniziate approfondendo una segnalazione inviata dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressioni Frodi Comunitarie di Roma, r eparto della Guardia di Finanza specializzato nell’analisi e nell’incrocio degli el ementi informativi contenuti nelle banche dati in uso al Corpo, al fine di far emergere le si tuazioni a più alto rischio di frode nel settore dell’impiego dei fondi pubblici. I militari di Seveso hanno eseguito una serie di ri scontri per verificare se l’assegno sociale a suo tempo concesso all’anziana signora, risultass e ancora regolarmente percepito. In realtà, come emerso dagli accertamenti, l’ottantenn e, dopo aver chiesto ed ottenuto il beneficio economico, si era trasferita all’estero e il suo assegno è stato indebitamente percepito dalla figlia, che lo ha fatto accreditare su un conto corrente cointestato con la madre. Numerosi gli elementi probatori raccolti dag li investigatori: l’anziana, pur formalmente residente a Seveso, non è stata trovata nell’abitazione dichiarata in nessuno dei diversi accessi eseguiti dai finanzieri, né la figlia è stata in grado di indicare dove si trovasse la madre. Inoltre, la carta d’identità di quest’ultima, nonostante fosse scaduta, non è stata rinnovata. Infine, a convincere che l’anziana si fosse allonta nata dall’Italia già da molti anni c’è il fatto che, nonostante il suo medico curante abbia cessato l’attività nel 2006, la stessa non ha mai provveduto a sceglierne uno nuovo. Le Fiamme Gialle hanno quindi denunciato le due don ne alla Procura della Repubblica di Monza per il reato di truffa aggravata ai danni del lo Stato, facendo altresì bloccare immediatamente l’erogazione dell’assegno sociale e chiedendo il sequestro del profitto illecito conseguito, pari all’importo totale dell’i ndebita riscossione. Durante l’esecuzione del decreto di sequestro preve ntivo per equivalente emesso dal GIP di Monza, i militari hanno appurato che la figlia d ell’anziana aveva prima spostato il denaro su un conto corrente diverso da quello (cointestato con la madre) su cui veniva versato l’assegno e poi fatto confluire i fondi su un altro conto corrente intestato al suo compagno. I finanzieri hanno quindi sequestrato il saldo del conto, pari a circa 53.000 euro, denunciando per riciclaggio l’uomo, per aver ostaco lato l’esecuzione del sequestro.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco