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Scritto Venerdì 18 novembre 2016 alle 21:37

Merate: protesi all’anca ''difettose'', nuovo rinvio del processo in attesa di un accordo

Nuova udienza nella mattinata di oggi, venerdì 18 novembre, di fronte al giudice di pace Nicoletta Cossio per il processo che vede imputati con l’accusa di lesioni personali colpose (ai sensi dell’articolo 590 del codice penale) cinque legali rappresentanti della DePuy International Ltd, società produttrice di una particolare tipologia di protesi all’anca impiantata presso l’ospedale Mandic di Merate tra il 2005 e il 2010, e poi ritirata dal mercato dalla stessa realtà poiché risultata “difettosa”.
L’avvocato Laura Rota (in rappresentanza dello studio Rota Morselli) assiste cinque persone residenti nella nostra Provincia che si sono sottoposte all’operazione a Merate (ad eccezione di uno, operato a San Donato), mentre il legale Giovanni Rucellai (studio Isolabella) difende i cinque imputati. Il giudice di pace lecchese nella mattinata odierna ha disposto un breve rinvio (al prossimo 16 gennaio) per consentire alle “trattative” in corso tra le parti in merito al risarcimento per il danno subito, già a buon punto, di potersi concludere.
Le protesi in questione erano risultate potenzialmente pericolose per la salute, poiché causavano (attraverso lo sfregamento delle parti metalliche che le compongono) la produzione e conseguente diffusione nell’organismo di ioni cromo e cobalto. La stessa DePuy aveva “richiamato” i pazienti operati per sottoporli a specifiche analisi a proprie spese, provvedendo poi a corrispondere la somma necessaria per la loro rimozione e sostituzione con dispositivi di altro tipo. Alcuni di loro si erano rivolti a Federconsumatori per ottenere un risarcimento, altri hanno optato per un “accordo” con la società al di fuori di qualsiasi giudizio, altri ancora (sarebbero una decina in totale) si sono rivolti ad un legale. “Oggi è stato disposto un rinvio per la valutazione delle richieste di risarcimento, sulla base del danno biologico attestato nei confronti delle persone operate. Le trattative sono a buon punto” ha spiegato l’avvocato Rota. Si torna in aula dopo le festività natalizie.
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R.R.
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