• Sei il visitatore n° 474.819.874
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 19 ottobre 2016 alle 18:54

Merate: il lago di Sartirana, la vera tigre elettorale per il 2019. Ecco perché in un bilancio di 11 milioni non si sono trovati oggi i 125mila euro necessari per i lavori

Il  tentativo del consigliere di maggioranza Fabio Tamandi di convincere le opposizioni che la Riserva lago di Sartirana è in cima alle priorità della Giunta e nel cuore di tutti gli esponenti di "Più Merate" ha suscitato tenerezza. Almeno in chi scrive. Del resto è facile per i marpioni della politica far credere ai neofiti di voler perseguire determinati obiettivi e che soltanto fattori esterni, come il tempo, impediscono di raggiungere. In realtà se Andrea Massironi avesse voluto davvero avviare i lavori di risanamento della Riserva avrebbe dovuto limitarsi a dare corso a quanto dichiarato sia in Commissione Ambiente sia in Consiglio comunale nell'aprile scorso: "Entro l'estate sarà pronto il piano di intervento e tra novembre e febbraio effettueremo i lavori, lo sfalcio del canneto, l'asportazione dei rovi e il parziale dragaggio del fondo del lago". Parola di Sindaco. Invece niente di tutto ciò è stato fatto e ora abbiamo la certezza che per un altro anno nulla si farà. Ma non per caso. All'ingenuo Tamandi è bastato l'inserimento di una voce di spesa nel triennale delle opere pubbliche per far dire che il lago sarà risanato. Più pragmatico Massironi - secondo noi - ha volutamente posticipato l'intervento, nonostante fosse semplice recuperare 125mila euro dalle pieghe di un bilancio di 11 milioni (vedi i 250mila euro per la terza corsia di cui pochi sentono la mancanza) per trasformare questo grande argomento di interesse collettivo nella sola tigre elettorale che potrà mettere in campo a fine 2018. Naturalmente possiamo sbagliarci e non sapere che, al contrario, la Giunta ha in serbo un piano B. Ma se l'avesse e lo tirasse fuori nei prossimi mesi sarebbe comunque sospetto. Soprattutto dopo queste note. Se dunque l'intervento viene posticipato di un anno si parte a novembre 2017 per concluderlo, per quanto concerne i lavori dentro e attorno lo specchio lacustre, nel marzo 2018. Poi seguiranno le opere di sistemazione del sentiero circumlacuale, dell'arredo urbano e di tutto quanto fa campagna elettorale. Arrivando così a ridosso della fine del 2018. E in primavera 2019 si vota. Del resto l'attuale Amministrazione potrà inaugurare il parcheggio di piazza degli Eroi e il CDD, ma si tratta di opere varate dalla Giunta Robbiani e difficilmente taglierà il nastro del nuovo centro natatorio, opera peraltro anche questa messa in cantiere dalla precedente maggioranza. Altro non ci sarà da aggiungere ai "Più" molti dei quali, al contrario, resteranno disattesi. Massironi ha detto dal giorno dopo la sua elezione a Sindaco che non si ricandiderà mai per un secondo mandato. Ma negava con decisione anche la prima candidatura. Quindi, non come uomo, ma come politico, meglio non dare peso a certe sue affermazioni. E comunque potrebbe preparare qualcuno dei suoi per la sfida del prossimo quinquennio. Giuseppe Procopio guarda in alto, vagheggia con l'appoggio di Lupi e Alfano almeno una seggiola in Regione. Inoltre, per quanto sia un ottimo intercettatore di voti, non pare sia considerato papabile per la carica di primo cittadino. Ernesto Sellitto, che i numeri li avrebbe tutti, è impedito dagli impegni professionali. Alfredo Casaletto manca di esperienza diretta in Giunta. Resta Massimiliano Vivenzio. Che, come noto, coltiva robuste ambizioni. In forza, non già alla scelta di Massironi che conta poco o nulla nella partita, ma a precisi accordi regionali, il Vice Sindaco di Merate ha in tasca la candidatura a esponente del Consiglio di Rappresentanza dell'ATS Brianza. Certo deve essere eletto, per ciò servono accordi ad altro livello rispetto a quello comunale, tuttavia è chiaro che Comunione e Liberazione, dopo aver governato il socio-sanitario per 15 anni non può rinunciare a un posto nel CdR delle Agenzie di Tutela della Salute che saranno chiamate a gestire milioni di euro e centinaia di operatori diretti e di cooperative sociali. Solo per questo l'ha spuntata su John Patrick Tomalino (e forse anche per una sorta di risarcimento danni a terzi....). A questo punto, sempre navigando a vista, possiamo desumere che Massironi, da uomo concreto qual è, vorrà in cambio della mancata difesa a oltranza del suo assessore ai servizi sociali - che ha sempre portato in palmo di mano - una contropartita per riportare la pace in Giunta. Chiederà a Vivenzio di fare un passo indietro per promuovere Procopio alla carica di vice sindaco e chissà, magari anche di liberare la casella dell'urbanistica per cederla ad altro consigliere scalpitante. Sarebbe un'operazione intelligente e, tutto sommato, buona anche per la città. E' noto quanto Vivenzio sia del tutto disinteressato, tra gli altri, al grande tema "Parchi", una delle questioni centrali dei prossimi mesi a livello locale e regionale. Anche all'ultima assemblea del Parco del Curone, Merate ha brillato per la sua assenza. E ora che si apre la partita del rinnovo del cdA e, soprattutto del presidente, occorre mettere in campo una persona che abbia davvero voglia di lavorare, non soltanto di occupare quante più poltrone possibili.

Tornando al nostro povero lago di Sartirana, dunque, lo possiamo ben ritenere quel che altrove si definisce "voto di scambio", ossia al momento opportuno lo rimetteremo a nuovo in cambio del vostro voto. Suona male, e ce ne scusiamo, ma la sostanza ci sembra questa. Altrimenti, ripetiamo, il programma di intervento sarebbe già pronto e a novembre le ruspe avrebbero acceso i motori. Invece, ironia della sorte, a fine ottobre sarà nominato il Comitato scientifico. Con sei mesi di ritardo sulla tabella di marcia annunciata nell'Aula alta della città. Un ritardo che, tutti negheranno, ma a noi non pare per nulla casuale.
Claudio Brambilla
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco