Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 347.720.561
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 04/08/2020

Merate: 8 µg/mc
Lecco: v. Amendola: < 2 µg/mc
Lecco: v. Sora: < 2 µg/mc
Valmadrera: 2 µg/mc
Scritto Giovedì 11 agosto 2016 alle 17:59

Olgiate: vittima dell'amianto, è morta Liliana Galbusera

Liliana Galbusera
Liliana Galbusera, 84 anni, non ce l'ha fatta e si è arresa al male che da qualche anno la stava consumando. La donna, residente a Olgiate Molgora, era affetta da mesotelioma pleurico, il tumore causato dall'inalazione delle fibre di amianto cancerogene e mortali, e da tempo si era fatta portavoce di questo dramma che coinvolge tante persone che, inconsapevoli, sono state esposte a questo rischio.

Vedova Baddaria, aveva un figlio e diversi nipoti a cui aveva trasmesso la sua forza e determinazione, la sua voglia di non arrendersi e di combattere.

La malattia, diagnosticata a seguito di difficoltà respiratorie e "fitte" al torace, era stata contratta probabilmente durante gli anni Sessanta quando aveva lavorato presso un'azienda di Monticello Brianza che produceva i teli per gli assi da stiro e le divise ignifughe per il corpo forestale dello Stato. Materiali realizzati con fibre di amianto di cui, forse, allora non se ne conosceva ancora la pericolosità e che ora stanno mietendo vittime innocenti.

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco