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Scritto Mercoledì 13 luglio 2016 alle 16:07

Merate: è morto a 83 anni il dr. Pietro Boriani. Era l'anima e la guida della ''LCS Agnesini'' fondata dal suocero Giuseppe

Se ne è andato un altro pezzo di storia dell'imprenditoria locale meratese. Ieri è morto all'ospedale di Bergamo il dr. Pietro Boriani amministratore delegato e guida della LCS (lavorazione carte speciali) Agnesini di Brugarolo. Aveva 83 anni. Nato a Cusano Milanino, dopo gli studi al liceo del capoluogo lombardo Leone XIII, aveva frequentato la prestigiosa università Bocconi, laureandosi in economia e commercio.

Pietro Boriani


La famiglia di origine aveva già un'attività imprenditoriale ma il matrimonio con Maria Grazia nel 1961 lo portò direttamente nel cuore dell'azienda Agnesini di Merate da cui non si è mai staccato, dedicandole attenzioni, cure, impegno. Fondata all'inizio degli anni Quaranta dal suocero Giuseppe, inizialmente aveva sede in centro città nell'attuale Via Papa Giovanni. Poi negli anni Settanta la decisione di dislocarla in un sito più ampio e agevole da raggiungere anche con i mezzi pesanti, individuato a Brugarolo. Boriani in azienda faceva di tutto: era un tecnico eccezionale nell'imballaggio flessibile, preparato nella gestione commerciale, lungimirante negli investimenti, scrupoloso nel settore acquisti. Non c'era campo nel quale si tirasse indietro e dove, applicandosi con l'acume e la passione che sempre lo avevano contraddistinto, non riuscisse a trovare la soluzione ai problemi. Per lui l'azienda e i suoi operai erano tutto: vi si dedicava anima e corpo. Per un certo periodo era stato anche presidente del Lions e aveva fatto parte delle associazioni di categoria, portando avanti le istanze delle aziende del settore. Persona tutta d'un pezzo, amabile e pronta al dialogo, sapeva avere il “polso” che serviva per guidare un'impresa, farla resistere nel tempo e darle un futuro. I funerali si svolgeranno giovedì alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale poi la salma sarà tumulata nella cappella di famiglia al cimitero cittadino. Lascia la moglie Maria Grazia e tre figli.
S.V.
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