Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 380.894.886
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 23/02/2021
Merate: 80 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 54 µg/mc
Lecco: v. Sora: 50 µg/mc
Valmadrera: 71 µg/mc
Scritto Lunedì 04 luglio 2016 alle 18:41

Italcementi entra a far parte di HeidelbergCement Group

Roberto Callieri


Un’operazione che unisce le eccellenze di due grandi gruppi industriali, preservando allo stesso tempo la natura italiana di Italcementi. HeidelbergCement ha completato in data odierna l'acquisizione da Italmobiliare della proprietà del 45% delle azioni di Italcementi. Dall'unione di HeidelbergCement e Italcementi nasce il primo produttore mondiale di aggregati, il secondo nel cemento e il terzo nel calcestruzzo, con oltre 63.000 dipendenti in più di 3.000 siti produttivi in 60 paesi in cinque continenti. La capacità totale delle 156 cementerie è pari a circa 200 milioni di tonnellate di cemento. HeidelbergCement detiene più di 600 siti produttivi di inerti e oltre 1.700 impianti per la produzione di calcestruzzo. Ciò lo rende il principale player mondiale nella fornitura verticalmente integrata di materiali da costruzione. «HeidelbergCement è sinonimo di competenza e qualità nelle costruzioni», ha dichiarato Bernd Scheifele, Chairman del Managing Board di HeidelbergCement. «Con l’integrazione di Italcementi, uniremo i punti di forza di entrambe le aziende, mantenendo al contempo il carattere locale del business. Si tratta di due società ricche di tradizione e che vantano una storia lunga e di successo nel settore dei materiali da costruzione. Insieme avremo una posizione ancora migliore per fornire ai nostri clienti prodotti innovativi e di qualità superiore». La cultura aziendale di HeidelbergCement costituisce la base del successo del Gruppo. Al centro vi sono efficienza, vicinanza al business, attento controllo dei costi, rapidità e forza realizzativa e un forte impegno per la soddisfazione dei clienti e dei dipendenti. Salute e sicurezza sul lavoro, salvaguardia dell'ambiente e responsabilità sociale verso le comunità dove il Gruppo opera sono importanti valori dell'azienda.

Italcementi, Roberto Callieri è il nuovo Amministratore Delegato  
Roberto Callieri, 52 anni, è cittadino italiano. Laureato in Ingegneria Elettrotecnica presso l’Università di Cagliari, ha frequentato la Harvard Business School di Boston (AMP Graduate).   
Parla fluentemente inglese, spagnolo e francese e ha conoscenze di thai e turco.  
La sua carriera professionale in Italcementi è iniziata nel 1990, con incarichi di natura tecnica negli impianti italiani. A partire dal 1994, una serie di esperienze in diversi paesi del Gruppo Italcementi. Dapprima nella cementeria di  Puerto Rico come vicedirettore e successivamente nella sede di Essroc Cement come responsabile di produzione. Dal 1997 al 1999 è stato direttore della cementeria di Picton, Ontario, Canada. Nel 1999 è stato nominato direttore tecnico in SET Cimento (Turchia) e dal 2001 Amministratore Delegato di Asia Cement Public Company, la filiale tailandese di Italcementi Group. Nel 2006 un nuovo incarico, in Egitto, come Amministratore Delegato di Suez Cement, carica ricoperta fino al 2011. Da fine 2011 fino a oggi, nuovamente in Tailandia, come responsabile della Zona 4 di Italcementi Group (Tailandia, India, Sri Lanka, Kazakhstan), oltreché nuovamente Amministratore Delegato di Asia Cement.   
Dal 1 luglio 2016 è Amministratore Delegato di Italcementi. 



Italcementi entra in HeidelbergCement. Ecco cosa accadrà  
Cosa accade in conseguenza del closing?

HeidelbergCement acquisisce da Italmobiliare la proprietà del 45% delle azioni di Italcementi e il controllo della società. Conseguentemente è stata modificata la composizione del Consiglio di Amministrazione con l'ingresso di cinque consiglieri di nomina HeidelbergCement in sostituzione di altrettanti consiglieri della precedente maggioranza. Il nuovo Consiglio di Amministrazione ha nominato Roberto Callieri nuovo Amministratore Delegato, un manager italiano da sempre in Italcementi e con oltre 20 anni di esperienza internazionale.
Come cambia dal punto di vista societario?  
La società - attualmente quotata alla Borsa di Milano - cambia assetto proprietario e sulle restanti azioni sarà effettuata, nei prossimi mesi, una Offerta Pubblica di Acquisto Obbligatoria. Al termine dell'OPA, Italcementi farà parte del Gruppo HeidelbergCement come filiale italiana.  
Dall'unione di HeidelbergCement e Italcementi Group nasce il secondo produttore mondiale di cemento, il primo negli aggregati e il terzo nel calcestruzzo.
Italcementi conferma - ora e per il futuro - i valori in cui si è sempre riconosciuta e che ne hanno caratterizzato la storia: sicurezza, integrità e correttezza, dialogo e ascolto delle comunità, salvaguardia dell'ambiente e promozione dell'innovazione.
La società conserverà la sua identità italiana?
Si, ora più che mai. Italcementi conserva il suo marchio, la sua identità industriale e culturale e la tradizione dei suoi oltre 150 anni di storia, confermando il suo impegno al mercato italiano dei materiali da costruzione. A partire dal top management, che continua a essere italiano, tutto sarà più italiano che mai: la società continuerà a produrre e commercializzare cemento, calcestruzzo e inerti in Italia, utilizzando risorse, servizi e maestranze italiane. Tutto ciò con il chiaro obiettivo di continuare a fornire ai propri clienti prodotti di alta qualità e le migliori soluzioni per il mercato dei materiali da costruzione, confermando e consolidando la propria leadership di mercato in Italia.
È prevista una riorganizzazione dei siti produttivi?
Italcementi ha in corso un piano di riorganizzazione che traguarda al settembre 2017 e che è confermato in tutte le sue parti. Peraltro, HeidelbergCement ha più volte sottolineato l'importanza strategica dell'Italia nel contesto del nuovo Gruppo e intende giocare nel nostro Paese un ruolo da protagonista.
Saranno rivisti i piani di produzione in seguito all'acquisizione?
No, i piani di produzione e di funzionamento degli impianti in Italia dipendono e dipenderanno esclusivamente dalle condizioni di mercato e l'assetto industriale sarà adeguato allo scopo di assicurare la massima competitività dell'azienda sul mercato italiano.
Per quanto riguarda la riorganizzazione della sede di Bergamo, cosa succederà ora?
Con il closing si avvia un periodo di transizione che porterà Italcementi al suo assetto definitivo. A Bergamo è confermata la presenza della Sede Centrale italiana oltre che di quella dell'innovazione di prodotto per l'intero Gruppo HeidelbergCement. Durante il periodo di transizione verranno promosse iniziative tese a favorire la mobilità internazionale nell'ambito del nuovo Gruppo.
Dove sarà ubicata la Sede Centrale di Italcementi in Italia?
La sede centrale di Italcementi sarà in i.Lab, il Centro Ricerca e Innovazione di Italcementi al Kilometro Rosso di Bergamo.  
Qual è la struttura produttiva di Italcementi in Italia? 
Italcementi è il principale produttore e leader di mercato del cemento in Italia, con 7 impianti a ciclo completo, 8 centri di macinazione e un terminale. A questi si aggiungono 124 impianti di calcestruzzo e 20 cave di aggregati.   
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco