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Scritto Mercoledì 15 giugno 2016 alle 12:33

Lega Nord: l'indagine epidemiologica è necessaria, Silea fermi gli investimenti

Apprendiamo con positività che dopo tre mesi dalle richieste della Lega Nord, anche il comune di Lecco, 5 Stelle e Appello per Lecco compresi, abbiano condiviso la nostra posizione e la posizione di Rifiuti Zero di procedere con un’indagine epidemiologica (di quale tipo sara’ comunque opportuno discuterne) per verificare la qualita’ dell’aria e le conseguenze sulla salute dei cittadini dalla presenza del forno inceneritore di Valmadrera.
Ma l’Assemblea di Silea non deve solo valutare l’opportunita’ di questa indagine come richiesto blandamente dal comune di Lecco, bensì deve imporre a Silea, il cui organo direttivo è sotto il libro paga dei cittadini lecchesi, che nessun investimento dovra’ essere fatto fintanto che l’indagine epidemiologica dara’ il proprio responso.
Si fermino le spese in progetti costosi finché non saranno noti i dati di questa indagine: stiamo parlando della nostra salute! ….anche se qualcuno probabilmente pensa sia più importante un business economico per pochi !
Per la Lega Nord NO. E da parte della Lega Nord un NO deciso ad un’alimentazione di un impianto di teleriscaldamento con i rifiuti, NO all’ingresso di rifiuti da oltre confine della nostra provincia e soprattutto da oltre i confini della Regione Lombardia. Visti i dati e gli obiettivi di aumento della raccolta differenziata e la possibilità di incrementarli, un forno inceneritore che bruci solo i rifiuto residuali della provincia di Lecco è troppo piccolo e anti economico, per cui oggi è necessario mettere in discussione non l'esistenza di SILEA ma la necessità da i prossimi anni di un forno inceneritore.
Oggi quindi i comuni soci devono porsi la questione dei tempi e dei modi per lo smantellamento del forno inceneritore, chiedano quindi a Silea uno studio tecnico/economico che vada in questa direzione, preso atto che già oggi la sovraccapacità di incenerimento complessiva degli impianti in Regione Lombardia è pari a 580mila tonnellate/anno e che gli obiettivi dell’economia circolare porteranno a diminuire l’indifferenziato.
Il progetto di Teleriscaldamento si caratterizza sempre più come la scelta obbligata per continuare ad alimentare un forno, che non sarà più un male necessario per i lecchesi, ma un business per rifiuti provenienti in gran parte da altri territori.
E’ necessario inoltre, e lo ribadiamo con forza, che tutte queste scelte, progetto di teleriscaldamento compreso, devono essere poste all’ordine del giorno in tutti i consigli comunali dei comuni soci, per rispettare il principio del controllo analogo imposto dalle normative vigenti (art. 42 testo unico dlgs 267/2000) .
Questo devono chiedere i comuni soci a Silea per il bene della salute e delle tasche dei propri cittadini!
Il Segretario Provinciale di Lecco Lega Nord – Lega Lombarda Flavio Nogara
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