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Scritto Lunedì 16 maggio 2016 alle 16:27

Uniti per Olgiate: presentata la ''cordata'' di Pino Brambilla, tre ''S'' nel programma


"Percorro il sentiero in salita verso la guida del comune, insieme ai miei compagni di cordata". Il candidato sindaco di "Unti per Olgiate" Pino Brambilla ha utilizzato un'immagine che gli è famigliare, forte della sua ventennale esperienza alla guida del Cai, per presentare le persone che si candidano insieme a lui alla guida del paese, in occasione della tornata elettorale del prossimo 5 giungo, e i punti fermi alla base del suo programma elettorale.

Il candidato Pino Brambilla

"Il nostro motto è "un paese solidale da vivere". Siamo un gruppo di persone "uniti" per migliorare Olgiate Molgora". L'attuale consigliere di maggioranza, cui il sindaco Dorina Zucchi ha affidato la delega all'ambiente, si è presentato al pubblico in sala civica ricordando la sua professione nel settore della produzione video, la guida del Cai - in cui tutt'oggi è attivo - dal 1987 al 2007, e l'impegno in questi 5 anni per la promozione del Plis (Parco locale di interesse sovra comunale) che vede Olgiate quale comune capofila.
"Il nostro programma ruota intorno a tre "S": solidarietà sicurezza, sostenibilità. Vogliamo rendere il paese vivibile, cioè solidale e accogliente, a partire del settore dei servizi sociali fino all'istruzione (attraverso il Piano per il Diritto allo Studio). Vorremmo incrementare i servizi rivolti alle famiglie, come l'assistenza dei medici di base che già si svolge in forma associata ad opera di diversi specialisti. Vorremmo inoltre creare un centro diurno rivolto agli anziani. Il 18% di quelli che vivono in comune è solo, abbiamo 500 ultra 80enni in questa situazione, mentre gli "over 65" rappresentano il 20% della popolazione totale" ha spiegato Pino.

In prima fila da destra l'ex sindaco Alessandro Brambilla, l'attuale primo cittadino Dorina Zucchi, l'assessore Ambrogio Sala


Diversi i progetti nell'ambito della sicurezza, a partire dall'incremento della videosorveglianza, soprattutto in punti "critici" come quello della stazione. "Anche la viabilità rientra in questo settore: lungo la "342" sarà realizzata la rotatoria in zona Cornello a Calco, e il Piano del Traffico da noi promosso prevede la riqualificazione della Via privata Calendone, che da Scagnello porta a Olgiate. Una volta sistemata quella, potremo riaprire Via Pilata a senso alternato. Potremo poi rivalutare l'incrocio di Via Mirasole, garantendo l'attraversamento dei pedoni in sicurezza". E' stata inoltre richiesta - ma al momento è in "stand-by" - la posa di una centralina Arpa in paese per rilevare l'inquinamento dell'aria, ed è stato promosso un "censimento" degli scarichi per conoscere il grado di inquinamento dell'acqua dei torrenti.


La sostenibilità nel programma di Pino Brambilla passa da un miglioramento delle raccolta differenziata dei rifiuti - attraverso la promozione della "tariffa puntuale", che basa il costo dei cittadini sulla quantità di rifiuti prodotta - all'utilizzo di forme di mobilità sostenibile. "Vorremmo promuovere l'uso della bici, anche in modalità elettrica data la natura collinare del nostro territorio. A tale scopo predisporremo dei "punti di ricarica" in paese" ha spiegato il candidato sindaco. "Vorremmo poi creare una pista ciclopedonale lungo il vecchio sedime ferroviario, un progetto questo in comune con altri paesi vicini. Altri tracciati, come quello della "strada romana" suggerito dall'associazione "Gente di Pianezzo", saranno riqualificati". Centrale sarà poi l'efficientamento energetico degli edifici pubblici (è in atto un progetto con Acel), dell'illuminazione pubblica (con luci a led) e il Wi-Fi gratuito. "Infine l'obiettivo "zero consumo di suolo". Nel nostro paese è pari al 19,8%, siamo contrari a nuove costruzioni, soprattutto in certe aree come l'ex allevamento di Pianezzo, e il centro storico. In mancanza di una riqualificazione, vorremmo creare in quest'ultima  zona un'area pubblica a servizio del paese".

Sono stati poi i candidati a presentarsi, a partire dal professore Carlo Soldano che ha puntato l'attenzione sulla scuola, "casa dei bambini che deve essere sicura e bella".
Sogna un maggior coinvolgimento nelle diverse frazioni del paese Stefano Fumagalli, nato e cresciuto a Olgiate, impegnato da anni nella promozione di iniziative destinate ai giovani.
Il biologo Giuliano Melloni, una collaborazione attiva nell'ATO provinciale, ha espresso il desiderio di vedere in stazione "più bici che auto, ma soprattutto un luogo in cui si possa lasciare la due ruote in sicurezza, una "ciclo officina" già presente in altri paesi".
Michele Gilardi, che ha faticato come molti altri giovani a trovare un impiego, intende impegnarsi per l'istituzione di uno sportello comunale dedicato a questo tema.
La psichiatra Eva Tea Milani si impegnerà per la promozione della cultura "come fonte di piacere, di arricchimento personale".

Da sinistra Celeste Gatti, Margherita Viganò, Agnese Mozzanica, Pierantonio Galbusera

Pierantonio Galbusera, assessore all'ecologia dal 1997 al 2006, ha espresso il "sogno" di ridare vita alle aree del paese, e di studiare la viabilità in modo ampio, attraverso il confronto con gli altri comuni del meratese.
Agnese Mozzanica, mamma a tempo pieno e attiva nell'associazionismo legato alla scuola, ha sottolineato che "il paese può cambiare anche con pochi fondi, se ci sono tante idee e l'impegno per realizzarle", citando quale esempio il murales realizzato da un artista olgiatese in collaborazione con gli alunni.

Da sinistra Eva Tea Milani, Michele Gilardi, Giuliano Melloni, Stefano Fumagalli, Carlo Soldano

Margherita Viganò, un passato lavorativo nell'ambito del giornalismo, ha evidenziato la necessità di riscoprire le radici del comune, attraverso la valorizzazione culturale.
Celeste Gatti, pronto ad impegnarsi per il bene del paese, ha parlato di una pista per la Polisportiva.
La pediatra Anna Villella, non presente alla serata al pari di Agostino Cagliani (attuale consigliere di maggioranza, attivo nell'associazionismo) e Corrado Bartolo, si è "presentata" al pubblico attraverso uno scritto letto da Pino Brambilla.


Al termine della serata sono stati l'ex sindaco Alessandro Brambilla e l'attuale primo cittadino Dorina Zucchi a fare il proprio personale augurio a Pino per la sua avventura. "Rispetto alla mia legislatura molto è cambiato, chi amministra un paese ha meno possibilità, ma questo è un programma concreto, che pone grande attenzione sul territorio e il sociale" ha spiegato l'ex sindaco. "In un periodo come quello attuale mettersi in gioco non è semplice, l'ho sperimentato personalmente e ringrazio la squadra che mia ha sempre sostenuto" ha commentato Dorina Zucchi. "Lascio il paese in buone mani, sono sicura che questa sarà la squadra che vincerà".
R.R.
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