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Scritto Lunedì 24 gennaio 2011 alle 20:08

Lomagna: non c'è un gruppo Pdl, creato un problema dove non c'è

Giuseppe Munaò
Egregio Direttore,
Oggi ho avuto modo di leggere il comunicato a firma PdL Lomagna che, nonostante la figuraccia fatta rimediare al consigliere portavoce in consiglio comunale, imperterrito, ritorna sulla pretestuosa strumentalizzazione della benedizione natalizia. Solo per chiarire la mia posizione e di tanti altri amici del PdL Lomagna intervengo per spiegare la nostra posizione che non è strettamente legata ad un discorso religioso, ma che è una netta presa di distanza da un problema che problema non è. Sono state elencate in consiglio comunale le motivazioni che hanno portato a tale decisione e non ancora soddisfatti delle risposte del Sindaco si cerca di cavalcare la vicenda che sembrava chiusa tirandomi in ballo in prima persona. Non ho mai avuto problemi a confrontarmi con la gente su qualsiasi tema che la cosiddetta battaglia politica pone, ma faccio fatica a riconoscere o riconoscermi in un gruppo PdL Lomagna che affronta gli argomenti con una visione ideologica tipicamente di chi pensa di avere la verità sempre in tasca e di essere portatore di chissà quali valori cattolici. Naturalmente si possono avere visoni diverse sul ruolo del consigliere, io l'ho svolto sempre liberandomi da convinzioni personali che non mi porterebbero a rappresentare l'intera collettività, da questo è derivata in consiglio comunale la mia affermazione convinta di appartenenza all'area laica del PdL. Mi piacerebbe sapere perché questo gruppo PdL Lomagna non ha pensato di interpellare tutti gli iscritti lomagnesi sulla questione o forse è stata fatta una scelta ad esclusione per poi ricavarne vantaggi in termini di visibilità? Come già espresso in Consiglio, da qui in poi con questa maggioranza ci scontreremo o potremo essere d'accordo su tanti altri temi che la politica lomagnese ci proporrà, ma essere d'accordo con tutto il consiglio comunale escluso uno non mi sembra che sia una cosa da far gridare allo scandalo, sarebbe stato opportuno che dopo 2 anni di silenzi il consigliere portavoce avesse aperto bocca per cose più serie e concrete che potessero interessare il bene dei lomagnesi, non creare situazioni di scontro religioso additando le maestre come delle persone insensibili ai temi del Natale, mi risulta che presso la scuola elementare sono stati preparati il presepe ed altri simboli che richiamano al vero significato del Natale e cioè la nascita di Cristo, e non alle tradizioni come scritto più volte. Ogni domenica vedo le maestre, almeno quelle di Lomagna recarsi a Messa e credo che lo facciano perché cattoliche praticanti e convinte. Può accadere che un membro di minoranza voti in modo diverso rispetto agli altri membri del suo gruppo, è già successo al consigliere portavoce che in una sede di consiglio ha elogiato le decisioni della maggioranza in merito a contributi da destinare alla scuola dell'infanzia. L'interpellanza del 18 gennaio è stata scritta in modo scorretto, segno dell'ignoranza di certi aspetti della vita amministrativa comunale. Non c'è alcun gruppo dirigente del Pdl a Lomagna, non è stato mai nominato un direttivo. Chiudo poiché risulta stucchevole continuare a dilungarsi su una questione di poco conto, però una domanda mi sorge spontanea: perché il Parroco su questa vicenda tace? Forse una Sua risposta Sig. Parroco farebbe tornare un po' di serenità e senso della misura.
Giuseppe Munaò, PdL Lomagna
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