• Sei il visitatore n° 466.667.856
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Lunedì 24 gennaio 2011 alle 15:02

Lomagna, il Pdl sulla benedizione alle scuole: intento nobile, non si tratta di una strumentalizzazione

L'esponente Pdl Mauro Sala
Risposta del PDL ai fatti accaduti giorno 18/01 in Consiglio Comunale

Ciò che è divenuto un "caso" a Lomagna, definito "caso" quasi per sminuirne l'importanza , merita invece una risposta inequivocabile.

Premesso che:

il parroco di Lomagna, Don Ambrogio Cerizza, non è stato invitato prima delle festività natalizie dalla Direzione Scolastica delle scuole elementari e quindi non ha potuto portare la benedizione al complesso scolastico, come d'altronde era avvenuto negli ultimi tre anni e che la risposta da parte della scuola è stata quella di non autorizzare il momento della benedizione per questioni organizzative.

E' vero,come dice il sindaco,che la benedizione dovrebbe avvenire in orario extrascolastico, ma è altrettanto vero che il parroco non ha posto alcuna condizione e che sarebbe stato comunque a discrezione della Direzione Scolastica stessa organizzarsi in tal senso.

E' condivisibile la delusione del sindaco per l'atteggiamento d'indifferenza dei genitori al verbale redatto dal consiglio d'interclasse e inoltrato nel novembre 2010 a casa , nel quale si informava che la benedizione richiedeva grande preparazione in termini burocratici e organizzativi, per poi dimostrarsi un momento poco significativo per i bambini.

PDL e LEGA si sono attivati manifestando pacificamente il dissenso con il volantino e il gazebo, senza aver avuto alcun riscontro né da parte della Direzione Scolastica nè da parte dell'Amministrazione Comunale, se non successivamente in Consiglio Comunale dove è stato sostenuto che la questione poteva essere risolta diversamente.

Ciò premesso,allora perché nessuno ha trovato una soluzione al problema e perché la scuola non si è organizzata in previsione della benedizione attivando una richiesta d'aiuto all'amministrazione attraverso l'assessore preposto all'Istruzione oppure direttamente al parroco?

Non si può allora accettare la critica di strumentalizzazione politica.

L'addebito collegato al primo comunicato di Franco Rovelli e di Mauro Sala, pubblicato su Merate online", prima della spiegazione delle insegnanti, ipotizzava come motivi della decisione la presenza in Istituto di bambini appartenenti a religioni diverse. Si è trattato soltanto di ipotesi riportate fra virgolette in quanto provenienti da fonti diverse e non dai sottoscrittori del comunicato.

Ci fa enormemente piacere aver saputo e constatato che i problemi sono di natura organizzativa e logistica e che la nostra comunità vive un fenomeno positivo di sana integrazione.

Ricordiamo che il Papa riguardo alla nostra libertà religiosa ha richiamato anche le istituzioni affinché si adoperino per promuovere la nostra identità cristiana,dunque qualsiasi cristiano che svolge un ruolo politico ha il diritto-dovere di promuovere tale iniziativa senza paura di dover essere accusato di strumentalizzazione.

Ci rendiamo conto che la scuola fa parte delle istituzioni pubbliche e questo implica che l'amministrazione sia in qualche modo tenuta a difenderla, senza però dimenticare che pur nel rispetto della laicità, deve essere innanzitutto incoraggiata la nostra storia e identità cristiana di cui la benedizione è uno degli aspetti più incisivi.

Il PDL promuovendo l'iniziativa a favore della benedizione assieme al consigliere Mauro Sala, non pretendeva che l'amministrazione comunale desse delle direttive alla scuola in quanto non di sua competenza, ma sperava in una sensibilizzazione affinché il gesto non fosse dimenticato.

L'intento nobile non può essere confuso e ricondotto a semplice strumentalizzazione.

E' invece sicuramente paradossale che un membro del PDL, portavoce di una parte della minoranza, possa appoggiare la maggioranza di centro-sinistra sostenendo di appartenere all'ala laica berlusconiana.

Inoltre teniamo a sottolineare che il consigliere Sala ha condiviso ogni iniziativa con il gruppo del PDL,compresi gazebo e volantino, non ha quindi assunto nessuna iniziativa personale.

Chiunque è libero di schierarsi dalla parte della maggioranza e delle istituzioni scolastiche

ribadendo la propria estranietà alla benedizione, ma non può, deliberatamente disporre per il PDL di cui non ne è diretto responsabile.

Le frasi pretestuose ad effetto, ci risultano essere state usate da altri, per scopi non inerenti l'argomento in questione al fine di sottolineare una strumentalizzazione inesistente e danneggiare chi ha proposto l'interpellanza stessa.

Ci rammarichiamo che la risposta all'interpellanza, inizialmente formulata in modo corretto, sia poi scivolata in parole non sempre corrispondenti alla finalità della stessa che era quella di ribadire i valori cristiani che vanno al di là di qualsiasi schieramento politico.

Le scuse dovrebbero invece essere rivolte a chi si è adoperato per portare alla luce dei fatti che altrimenti sarebbero finiti nel dimenticatoio e non è poco dimenticare i nostri simboli religiosi.

Consideriamo l'argomento chiuso e ci auguriamo la partecipazione di tutti affinché questa situazione sia risolta in un clima di serenità.

Gruppo PDL Lomagna
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco