• Sei il visitatore n° 484.037.870
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 22 aprile 2016 alle 18:55

Calco: ''turbativa d’asta'' per una casa in vendita, un uomo assolto da ogni accusa

È finito a processo con l’accusa di “turbata libertà degli incanti” (articolo 353 del codice penale) per alcune affermazioni pronunciate nell’ambito della vendita all’asta di una abitazione situata a Calco, a seguito del fallimento della società costruttrice. G.C., che per quella casa aveva già versato un acconto e non voleva rassegnarsi a perderla, è stato assolto da ogni accusa nella mattinata odierna, quando il giudice Enrico Manzi ha dichiarato nei suoi confronti la non punibilità per particolare tenuità del fatto.
A raccontare in aula i fatti, nella mattinata di oggi, è stato una ex agente immobiliare che aveva “fiutato l’affare” in quell’immobile di Via San Vigilio, e che si è recato a vederlo incontrando sul posto l’imputato. “Quando ha capito che ci interessava ha detto che avrebbe rotto il pavimento, che tutto quello che c’era all’interno era suo e l’avrebbe portato via. Ho deciso di comunicare al Tribunale di Lecco quanto era accaduto”. Con una lettera, letta in aula dal Giudice, egli informava il magistrato, dottor Dario Colasanti, del potenziale pericolo che l’asta potesse essere in qualche modo “condizionata” da quel comportamento. “Per legge l’immobile deve essere messo in vendita così com’è, quello era abitabile e non avrei voluto ritrovarlo senza finestre o pavimento” ha spiegato il testimone, affermando più volte di essere dispiaciuto per l’accaduto. “Si vedeva che ci teneva particolarmente a quella casa, aveva iniziato ad acquistarla e poi era fallita l’impresa. Alla fine se l’è aggiudicata lui, per un prezzo esagerato”.
Il dottor Fabio Sclapari, associandosi alla richiesta del Pubblico ministero Mattia Mascaro, ha chiesto per il suo assistito l’assoluzione. Il Giudice ne ha dichiarato la non punibilità per particolare tenuità del fatto.
R.R.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco