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Scritto Sabato 22 gennaio 2011 alle 14:53

Lecco/Giovani Comunisti: la Fiom non è sola

Lecco: all’Officina della Musica si riuniscono i Giovani Comunisti sulla questione lavorativa.
Ospiti Domenico Loffredo e Diego Riva: “La Fiom non è sola” “Lavoratori nella crisi: la resistenza è rotta”.

Non poteva esserci titolo più chiaro e significativo di questo ieri sera, per la riunione organizzata dai Giovani Comunisti, presieduta da due importanti figure testimoni di questa lotta per la dignità degli operai, il delegato della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) della Fiom della Fiat di Pomigliano d’Arco, Domenico Loffredo, e il Segretario generale della Fiom di Lecco, Diego Riva. Lotta scatenata dall’offensiva reazionale antioperaia che ha radici nella crisi economica, come spiega uno dei Giovani Comunisti Italiani, Federazione di Sinistra, in apertura di serata, che afferma: “Il nostro obiettivo è unificare le associazioni di studenti e lavoratori, tramite le loro lotte, perché da chi difende il proprio posto di lavoro, la propria professione, si deve solo imparare.”

Domenico Loffredo, un giovane comunista e Diego Riva

Unità dunque e compattazione le parole chiave perché la protesta vada avanti con successo. Il Segretario generale della Fiom di Lecco Riva ha definito i risultati di Mirafiore e Pomigliano d’Arco importanti testimoni che la Fiom procede a testa alta, fiduciosa che uno sviluppo può esserci anche in Italia e, punto più importante, non è da sola come ha dimostrato la manifestazione del 16 ottobre dell’anno scorso: “La Fiom sta fuori dalla FIAT perché non ci sono state le condizioni per dare un referendum ai lavoratori, nella fattispecie, non c’era l’alternativa. La nostra organizzazione non si abbassa ai ricatti e non lascerà da soli i suoi lavoratori.”

Anche Domenico Loffredo ha sottolineato come la Fiom sia dalla parte dei lavoratori e degli studenti, altre vittime dell’offensiva, perché “la Fiom è costituita dai lavoratori iscritti e oggi il protagonismo degli operai ha la possibilità di rimettersi in campo e farsi valere.”

Non sono mancati, a fine serata, interventi di carattere critico nei confronti della Fiom di Lecco, giudicata ancora indietro nella pratica. Nonostante tutto l’atmosfera ha rivelato la determinazione di raggiungere presto nuove e migliori strade.


Caterina Franci
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