Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 427.871.330
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 29 gennaio 2016 alle 17:40

Calolzio: prolungata la mostra ''Leonardo e le vie d'acqua''

Boom di visitatori per la mostra dedicata a "Leonardo e le vie d'acqua", e gli organizzatori allargano fino al 14 febbraio la possibilità di vedere le tavole del Codice Atlantico che il Genio Vinciano aveva dedicato anche al nostro territorio.
Organizzata da Raffaella Marzolla al santuario di S. Maria del Lavello, con la collaborazione della Provincia, la mostra potrà essere visitata per altre due settimane dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 13,30 alle 17,00. Nel week end dalle 10 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 17,30. Lunedì chiuso.

Raffaella Marzolla


Le presenze numerosissime alla kermesse, almeno cinquecento persone, hanno forse sorpreso qualcuno. Sono invece una conferma di quanto l'interesse alla storia abduana di Leonardo sia sempre vivo. "Abbiamo organizzato la mostra convinte che sarebbe stata apprezzata, anche perchè le copie anastatiche che proponiamo non sono tra quelle che si vedono spesso - spiega la curatrice - le presenza del primo week end ci hanno comunque sorpreso. Sabato sono state almeno settanta. Domenica oltre duecento. Durante la settimana sono arrivate le scuole medie di Calolziocorte e il Bertacchi di Lecco. Già prenotate alcune classi delle primarie. Anche i visitatori singoli non sono mancati. Abbiamo chiesto e ottenuto di allungare l'apertura fino al 14 febbraio. Siamo grati alla Fondazione Lavello e alla Provincia per l'opportunità che ci è stata concessa. Speriamo che il territorio continui a rispondere".
Al santuario, sulle rive dell'Adda, sono esposte le copie anastatiche del Codice Atlantico conservate alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano. In particolare le tavole sulle quali Leonardo aveva riprodotto i rilievi del fiume da Brivio a Paderno d'Adda, indicando Li Tri Corni sul "lac de Brivi", che si incontrano invece a Paderno, nel tratto di fiume parallelo al Naviglio ipotizzato dallo stesso Leonardo. Da non perdere anche gli studi sulle chiuse, sui rilievi dei laghi brianzoli (Oggiono, Annone, Pusiano) sulle chiuse milanesi di San Cristoforo (ora piazza San Marco ndr) sulle macchine trafilatrici, alle quale sarebbero seguite le industrie lecchesi, su quelle che sarebbero diventate i torcitoi per filare la seta (Abbadia e Garlate) sulle pompe idrauliche, anticipo di quelle che sarebbero diventate le turbine delle centrali idroelettriche costruite dal milleottocento sull'Adda.
Per chi ama il territorio, e non solo, una mostra da non perdere.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco