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Scritto Sabato 15 gennaio 2011 alle 18:02

Piani: 2° lotto Mandic, ''nidi''. Cps Lecco, Città Salute Merate

Numerosi i progetti che sono già sul tavolo di lavoro del neo direttore generale dell’azienda ospedaliera, Mauro Lovisari. Prioritario è il buon governo dei “lavori in corso” che si cercheranno di portare a termine entro le scadenze previste. Nell’elenco fornito durante l’incontro di ieri mattina figurano il secondo lotto di Merate, ritenuto un importante nodo strategico, l’asilo nido di Lecco, che secondo i piani dovrebbe essere consegnato a marzo 2012, e l’asilo nido di Merate che, a differenza di quello che verrà allestito presso l’ospedale Manzoni, necessita ancora di un aiuto finanziario e della collaborazione con l’Asl che attualmente occupa l’edificio. Si concluderanno invece entro il 2011 l’adeguamento delle stanze del reparto di ostetricia di Lecco, che verranno trasformate in stanze per “rooming-in” con l’aggiunta di un letto e di un divano letto, la sistemazione dei parcheggi e, presso il presidio meratese, il nuovo ingresso per i dipendenti, il rifacimento della copertura della portineria e la sistemazione della neurologia.
Lovisari tra i lavori in programma ha menzionato la sistemazione dell’accesso al pronto soccorso lecchese, che dovrà rispettare severi canoni di efficienza, e la riorganizzazione dell’accettazione e del servizio di prenotazione, per la quale si sta pensando anche di attivare un nuovo metodo di pagamento elettronico tramite la CRS (carta regionale dei servizi), lasciando attivi gli sportelli per gli anziani e per tutti coloro che hanno poca dimestichezza con le moderne tecnologie. Infine c’è stato un veloce accenno a quelli che vengono ritenuti i tre “problemi scottanti” dell’azienda ospedaliera provinciale. Primo fra tutti la nuova collocazione del CPS per la quale si sta studiando, in accordo con il direttore generale dell’Asl Marco Votta, una soluzione all’interno del padiglione Gazzaniga di via Tubi. Segue la situazione che riguarda Villa Eremo, definita da Lovisari stesso non un “problema ma un’occasione”. Il direttore generale ha anticipato che parlerà con il Sindaco Brivio nel tentativo di concordare un intervento che permetta di trasformarla in una “cosa molto bella”, ovviamente solo dopo aver reperito i finanziamenti necessari e aver risolto il problema del collegamento con il resto dell’ospedale. Terzo ed ultima questione aperta è quella che riguarda la “cittadella della salute” di Merate, della quale il nuovo d.g. discuterà lunedì con il primo cittadino. Lovisari ha comunque precisato che pur trattandosi di un progetto interessante lo considera meno urgente rispetto agli altri due.

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