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Scritto Mercoledì 12 gennaio 2011 alle 17:29

Lomagna: nuova ordinanza per la rimozione dell’amianto sulla copertura dell’ex Jucker

L'amministrazione comunale di Lomagna ha inviato un "ultimatum" alla proprietà dell'area industriale dismessa dove sorge la ex Jucker, azienda di cui rimangono 13.000 mq di capannoni caratterizzati da una pericolosa copertura in amianto. Entro la fine di gennaio la Società Lomagna Brig dovrà redigere un piano di intervento conservativo o di rimozione del materiale friabile che si libra nell'aria dal tetto dei capannoni, costituendo un grave pericolo per la salute dei cittadini che risiedono nelle sue vicinanze e che da anni evidenziano il problema in paese.

La ex Jucker


Già nel 2008 l'Asl di Lecco aveva segnalato, al pari di una consulente dell'azienda, la necessità di intervenire sull'area per bonificarla. Le precedenti ordinanze in merito a interventi conservativi erano state prorogate e nel luglio 2009 i proprietari dell'area avevano fornito una relazione in merito al campionamento del materiale rinvenuto su tiranti, tubazioni e la pavimentazione dell'ex locale caldaia, presentando un piano di lavoro per lo smaltimento del pericoloso materiale. Il progetto ha però incontrato il parere sfavorevole dell'Asl di Lecco, che lo ha giudicato non idoneo e rischioso per la salute dei cittadini e ha quindi ordinando alla società di presentare un'integrazione o modifica all'intervento. Questo non è accaduto e l'amministrazione comunale ha così emesso un'ordinanza contingibile e urgente per la bonifica, imponendo alla Società Lomagna Brig di presentare entro fine mese un nuovo piano di lavoro per rimuovere o contenere l'amianto dalla ex zona industriale di Via Verdi, incaricando un'azienda autorizzata e specializzata e a seguito del nullaosta dell'Asl. La comunicazione è stata inviata alla Regione, Provincia, Ministero dell'ambiente, Prefetto e Procura della Repubblica.
R.R.
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