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Scritto Venerdì 07 gennaio 2011 alle 16:59

Mandic: 30 posti letto in meno fra 3 reparti per la riduzione festiva, alto l’afflusso al Ps

I letti di Osservazione breve in Pronto soccorso
Grande afflusso al Pronto soccorso e reparti spesso "al completo". Sono gli effetti dell'"alta stagione" all'ospedale Mandic di Merate, alle prese con una riduzione di posti letto per consentire al personale di godersi qualche giorno di vacanza e dell'assenza di numerosi medici di medicina generale, con la conseguenza che chi necessita di cure mediche si rivolge al Pronto soccorso. "La riduzione di posti letto interessa le Strutture di Chirurgia (10 posti in meno), Pediatria (taglio di 8 letti) e Ortopedia (10 posti in meno)" ha spiegato il direttore sanitario del Mandic dottor Gedeone Baraldo. In totale una trentina di letti in meno che hanno causato il congestionamento dei reparti nel corso dei primi giorni del nuovo anno. Una situazione verificatasi, oltre alla giornata di venerdì 7 a causa del ghiaccio, anche lunedì 3 gennaio. "La domenica non si effettuano dimissioni poiché è presente un solo medico di guardia, se a questo si aggiunge che di norma è un giorno caratterizzato da un alto numero di accessi al Pronto soccorso si può comprendere che il lunedì alcuni reparti risultino saturi" ha spiegato Baraldo. "Con le festività e la riduzione dei posti letto il fenomeno si è accentuato, ma nel corso dei giorni successivi la situazione si è andata normalizzando. Fino a a10 anni fa la riduzione si effettuava esclusivamente nel periodo estivo, ora anche durante le vacanze natalizie, che quest'anno sono particolarmente lunghe a causa del ponte dopo l'Epifania. Anche l'attività chirurgica è stata ridotta, con 3 sale operatorie attive su 5, ma da settimana prossima l'intera attività sanitaria tornerà a pieno regime". La stagione più intensa per quanto riguarda l'accesso dei pazienti al pronto soccorso deve però ancora arrivare. "Per ora si rivolgono a noi principalmente persone anziane, le più esposte a fenomeni da raffreddamento dovuti al freddo. L'influenza vera e propria arriverà dopo la metà di gennaio e costringerà a letto anche molti bambini".
R.R.
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