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Scritto Lunedì 03 gennaio 2011 alle 08:21

Lomagna: invito ad esporre il tricolore il 7 gennaio, 214° anniversario del vessillo

L'amministrazione comunale di Lomagna invita tutti i cittadini a esporre la bandiera tricolore alle finestre e sui balconi il 7 gennaio, 214° anniversario del vessillo nazionale.
Il 7 gennaio 1797 nasce la nostra bandiera: la giornata celebrativa venne istituita dalla legge n. 671 del 31 dicembre 1996, intendendo celebrare il bicentenario della nascita a Reggio Emilia del tricolore italiano.

Cenni storici:
Anno 1794
Due studenti dell'Università di Bologna, Luigi Zamboni e Giambattista De Rolandis, disegnano il primo tricolore. Uniscono il bianco e il rosso al verde, colore della speranza: di «far risorgere l'Italia a nuova vita», senza «far da scimmia alla Francia». Volevano abbattere il dominio pontificio e sostituirlo con un governo liberamente eletto.
Anno 1795
Trovati in possesso di tre fucili e cinque sciabole furono sottoposti a orribili torture. Zamboni venne rinvenuto impiccato in cella il 18 agosto 1795.
Anno 1796
De Rolandis fu afforcato il 23 aprile 1796 alla Montagnola di Bologna.
Alle 5 pomeridiane del 6 novembre 1796 - dunque ancor prima di essere adottato dalla Repubblica Cispadana, a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797 - il tricolore divenne insegna delle sei coorti della Legione Lombarda.
Ito (Ippolito), dopo la morte di De Rolandis dona la coccarda con il tricolore al Museo degli studenti dell'Università di Bologna.
Nel frattempo un nipote di Giambattista, Giuseppe, diventa il medico personale di Carlo Alberto, re di Sardegna.
Anno 1848
Secondo quanto scrivono gli annali, Giuseppe morì nel febbraio 1848 fissando la celebre coccarda.
Lo Statuto promulgato il 4 marzo stabilì che lo Stato sabaudo conservava la bandiera in uso: la «coccarda azzurra era la sola nazionale». Tuttavia, l'11 aprile Carlo Alberto adottò la «bandiera tricolore italiana» quale «bandiera nazionale» e «simbolo dell'Unione italiana», con lo scudo di Savoia al centro. Fu la decisione vincente.
La Giornata del Tricolore saggiamente voluta dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, rimanda dunque all'esempio dei due coraggiosi studenti dell'Università di Bologna che per primi unirono tricolore e lotta per la libertà. Una lezione permanente per l'Italia contemporanea.

 

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