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Scritto Venerdì 11 settembre 2015 alle 19:53

Sanità: al San Gerardo il presidente Maroni incontra i rappresentanti della nuova ATS

La sala conferenze di Villa Serena - struttura dell'Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza - ha ospitato nel pomeriggio odierno la seconda tappa del "mini-tour" Lombardo che vede impegnato personalmente il presidente nonché "super assessore" ad interim al Welfare Roberto Maroni, impegnato ad illustrare sul territorio l'evoluzione del sistema socio-sanitario regionale prevista alla legge approvata - dopo lungo e tumultuoso iter - qualche giorno prima di ferragosto, al fine - almeno formalmente - di recepire le eventuali istanze locali in vista delle preannunciate "correzioni" che verranno portate all'allegato che delinea numero e composizione delle nuove Agenzie di tutela della salute (ATS) e Aziende sociosanitarie territoriali (ASST) oltre alla trasformazione in Aziende Ospedaliere di alcuni grossi presidi - quali lo stesso San Gerado, si presume - con la loro conseguente "fuoriuscita" della ASST stesse di riferimento.

Bergamaschi, Maroni e Daverio

Dopo dunque la visita a Bergamo, quest'oggi Maroni ha incontrato i rappresentanti delle Aziende ospedaliere di Lecco, Monza e Desio-Vimercate capitatati dai rispettivi numeri uno, il commissario Giuseppina Panizzoli, il dg Simonetta Cinzia Bettelini e il dg Pietro Caltagirone nonché delle Asl delle due province che andranno a costituire l'Ats della Brianza. Presenti - in una sala non particolarmente piena -  anche l'assessore regionale alla Casa, Housing sociale ed Expo Fabrizio Sala indicato tra i papabili ad assumere la delega al Welfare e diventare così il primo responsabile della struttura unica che si occuperà sia di Salute sia di Servizi sociali ("specializzazioni" tolte dalle competenze di Mario Mantovani e Maria Cristina Cantù) e i lecchesi Antonio Rossi (assessore alla Sport e alla politiche giovanili) e Daniele Nava (sottosegretario alle riforme istituzionali e enti locali).

L'arrivo del presidente con il presidente della commissione sanità Fabio Rizzi

Sempre per restare nei confini della nostra Asst, particolarmente applaudito l'intervento del dottor Antonio Lora, direttore del dipartimento di Salute Mentale dell'Ao che è seguito - intervallato ad altri di dirigenti delle realtà di Monza e Vimercate - a quello del collega Pierluigi Carzaniga (Chirurgia) e Rinaldo Zanini (Materno Infantile) seduti nella seconda metà dell'aula insieme a diversi altri colleghi tra i quali il direttore sanitario di presidio di Merate Gedeone Baraldo, Massimo Vanoli (Medicina) Daniele Prati (Medicina Trasfusionale) e Antonio Ardizzoia (Oncologia). Sul fronte Asl, non sono mancati, tra gli altri, il dottor Fabrizio Limonta (Dipartimento Programmazione, Acquisto, Controllo) e il direttore amministrativo Antonietta Ferrigno.

Daniele Nava, Antonio Rossi e Fabrizio Sala

Questi incontri, ha spiegato il Governatore, sono molto utili perchè "ci consentono di avere un confronto importante con gli operatori e di valutare le 'buone pratiche', che sul territorio della Brianza non mancano. Qui, ad esempio, c'e' l'azienda ospedaliera di Desio-Vimercate, che è al top in Regione per quanto riguarda l'operazione 'ambulatori aperti' con oltre 23mila prestazioni. Un modello da studiare per estenderlo a tutta la Lombardia".

Circa possibili nuovi tagli alla Sanita' da parte del Governo, il presidente lombardo, è tornato a chiedere di "applicare i costi standard. Se tutte le Regioni spendessero come la Lombardia - ha fatto notare - si risparmierebbero 23 miliardi di euro. Noi - ha infine sottolineato - non abbiamo bisogno di ridurre la spesa, questa riforma serve per risparmiare ulteriormente risorse che verranno totalmente reinvestite nel sistema stesso, tagliando i ticket e le liste d'attesa".
A.M.
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