• Sei il visitatore n° 483.668.579
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Giovedì 23 dicembre 2010 alle 12:13

Lecco, operazione ‘Shopping in Hong Kong’: la guardia di finanza smantella un’attività illecita di commercio di note griffes contraffatte

Il comandante provinciale
colonnello Luigi Bettini
154 articoli di abbigliamento ed accessori con marchi contraffatti, 6 persone denunciate, un immobile ed un'autovettura di grossa cilindrata sequestrati,  dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Lecco nell'ambito di un operazione di servizio denominata "Shopping in Hong Kong".
Le indagini hanno visto coinvolti personaggi in prevalenza della provincia di Lecco, ma anche delle provincie di Como e Monza Brianza. L'attività repressiva, finalizzata al contrasto dell'illecito commercio di accessori d'abbigliamento ed altri articoli recanti marchi contraffatti delle più note griffes nazionali ed estere (Louis Vuitton, Gucci, Tiffany, Chanel, Balenciaga, Prada, Yves Saint Laurent, Burberry, Hermes, Miu Miu, Fendi, E. Goyard), ha permesso di smantellare un'organizzazione dedita a tale illecito traffico. I prodotti, realizzati con particolare cura, solo in seguito ad accurati controlli sono risultati contraffatti.
Le indagini, iniziate nel mese di settembre scorso, hanno consentito la denuncia a piede libero di sei soggetti, che, in concorso fra loro, si sono resi responsabili dei reati di ricettazione e introduzione nel territorio nazionale e commercio di prodotti con segni falsi: B.P. di anni 33 e P.C. di anni 40, coniugi, di Malgrate, S.D. di anni 36 di Lecco, C.A. di anni 32 di Lecco, G.C. di anni 52 di Milano, architetto e P.P. di anni 55 di Monticello Brianza.
I prodotti contraffatti venivano ordinati, via internet, a soggetti operanti ad Hong Kong, quindi spediti da quest'ultimi in Italia avvalendosi di corrieri internazionali e successivamente rivenduti ai clienti finali che ne avevano fatto richiesta. Sono state rinvenute numerose bolle doganali relative a merce proveniente da Hong Kong, nonché tracciature di spedizioni aventi la medesima origine.
La clientela aveva anche la possibilità di visualizzare e scegliere cosa ordinare ed acquistare, in virtù del fatto che alcuni degli indagati avevano realizzato addirittura due siti internet, con l'ausilio dei quali, proponevano con "ammirevole" dovizia di particolari i prodotti da commercializzare.
Il giro d'affari ha consentito la realizzazione di redditi, ovviamente in nero, che per alcuni indagati rappresentavano l'unica fonte di reddito, per altri un fruttuoso "secondo lavoro".
L'autorità giudiziaria, in perfetta sintonia con le proposte formulate dal Corpo ha applicato la nuova normativa prevista dalla legge 99/2009, emettendo due decreti di sequestro preventivo relativi all'abitazione di uno degli indagati, in Malgrate, del valore di 600.000 euro, utilizzata come magazzino/deposito, ed a un'autovettura del valore di 45.000 euro, considerato mezzo strumentale all'attività delittuosa.
Le indagini sono in corso e non si escludono ulteriori e futuri sviluppi.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco