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Scritto Giovedì 23 dicembre 2010 alle 10:03

Reintroduzione del 5 per mille, il Consiglio provinciale in prima linea

Filippo Boscagli
Capogruppo Popolo della Libertà
Provincia di Lecco
Lunedì sera il Consiglio Provinciale ha scritto una delle sue migliori pagine in merito ad un tema fondamentale per il nostro territorio. Il dibattito e l'approvazione unanime del testo sul 5 per mille (che le prime voci di oggi dicono ripristinato nella sua interezza di 400 milioni di € grazie al decreto Milleproroghe), hanno dimostrato una concreta condivisione ed un reale sostegno dei bisogni di cittadini e associazioni lecchesi.
Il Consiglio, su originaria iniziativa dei gruppi di minoranza, ha fatto propria l'esigenza di chiedere ai più alti livelli nazionali la completa reintroduzione dello strumento del 5 per mille, sostegno fondamentale anche per le moltissime associazioni del nostro territorio.
Il 5 per mille è un aiuto concreto per tutti coloro che operano nella nostra società attraverso infinite e spesso creative modalità ed in ogni settore. In particolar modo si rivolge a chi si impegna nella cura della persona in ogni sua espressione ed ambito spaziando dagli anziani o le famiglie indigenti (si pensi all'opera dei banchi di solidarietà) passando dal fattore educativo espresso dalle scuole o dalle associazioni sportive fino agli oratori e alle fraternità missionarie per arrivare agli enti di ricerca e moltissimo ancora.
Oggi come non mai è necessario avere strumenti quali il 5 per mille. Siamo infatti in un periodo in cui la crisi aumenta sia bisogni primari sia le richiesta di un accompagnamento ed un sostegno umano a famiglie e singoli ("condividere i bisogni per condividere il senso della vita"), constatando che la migliore risposta arriva dalla vocazione del terzo settore che nel lecchese costituisce un immenso patrimonio.
Allo stesso modo si tratta di uno strumento di libertà per i cittadini che scelgono a chi concedere un aiuto materiale attraverso una piccola parte delle proprie tasse, uno strumento amato dai contribuenti se sono ben 14,6 milioni coloro che lo scorso anno destinarono una parte dei propri tributi al terzo settore ed ai vari enti beneficiari.
Così come quando nacque 5 anni fa il 5 per mille è stato il frutto del comune lavoro dell'intergruppo parlamentare per la sussidiarietà (tra i fautori ricordiamo gli On. Lupi, Letta, Bersani, Alfano) anche oggi il Consiglio ha collaborato con voce unanime e con successo alla stesura di una richiesta chiara ed esplicita al Governo nazionale per la reintroduzione di quei 400 milioni di € e di una futura stabilizzazione definitiva di questo strumento straordinario. Ed oggi la richiesta, giunta da più parti, è stata accolta.
Filippo Boscagli
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