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Scritto Mercoledì 12 novembre 2014 alle 23:26

Brivio: l’Adda a ''livello''. Nessuna criticità a Imbersago

Dall'inizio di novembre in tutta Lombardia la pioggia ha continuato a cadere incessante per giorni, portando nei giorni scorsi fiumi e laghi a uscire dagli argini, con conseguenze pesantissime. In Brianza, anche in quella lecchese, la situazione non è certo stata rosea, in particolare per quanto riguarda fiumi e torrenti interni.
Per quanto riguarda l'Adda, il fiume più importante del nostro territorio, la situazione per ora non desta però preoccupazioni.

Nonostante l'altezza del fiume, soprattutto nel tratto che costeggia Brivio ed Imbersago, sia considerevolmente aumentata nel giro di pochi giorni, tanto da sommergere interamente gli isolotti del suo alveo e lambire gli argini, non sono però state segnalate esondazioni di rilievo; al contrario di quanto è avvenuto nel milanese ed in particolare a Cassano d'Adda, dove il fiume ha straripato invadendo campi e cantieri.


Secondo l'ultima rilevazione da parte della stazione del Lavello a Calolziocorte, l'altezza idrometrica dell'Adda (cioè l'abbassamento o l'innalzamento del livello dell'acqua) è di 392,7 cm, mentre la portata delle acque è attualmente di 572 metri cubici al secondo: valori in costante crescita rispetto ai giorni scorsi, che tuttavia non superano la soglia di attenzione.


"Nel territorio del Comune di Imbersago non sono state segnalate criticità - ci ha spiegato il sindaco Giovanni Ghislandi - , e a memoria non si sono mai verificate situazioni di pericolo negli anni passati. Questo in ragione del fatto che il tratto del fiume che va da Olginate a Robbiate è una sorta di bacino artificiale, il cui livello delle acque è costantemente monitorato e regolato da due dighe: una in uscita dal lago a Olginate e l'altra a Robbiate appunto. Solo eventi di gravità eccezionale potrebbero creare problemi, non certo la pioggia di questi giorni".

Lo stesso discorso, in riferimento ad un paese più a valle, ci è stato confermato dal sindaco di Paderno d'Adda Renzo Rotta: "In paese non si sono verificati problemi se non normalissimi e trascurabili riempimenti di qualche tombino per il maltempo. L'Adda non è mai stato motivo di preoccupazione e nulla fa pensare altrimenti".
La diminuzione delle precipitazioni, che attualmente risultano assenti sul bacino dell'Adda, dovrebbe portare alla lenta ma continua diminuzione della portata del fiume nei prossimi giorni.
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