• Sei il visitatore n° 476.770.134
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 26 novembre 2010 alle 17:03

Lomagna: tagli a cultura e servizi sociali nel 2011, lanciato un appello a privati e aziende

La maggioranza. Primo da destra l'assessore al bilancio Enrico Panzeri

“Meno” 125.000 euro nel settore dei servizi sociali, 19.000 per la cultura, 6.000 per lo sport e tempo libero. Sono queste le voci di bilancio del comune di Lomagna che “soffriranno” maggiormente dei “tagli” dovuti alla manovra finanziaria dell’estate appena trascorsa, illustrati nel corso della seduta consiliare “aperta” di lunedì 22 novembre. Tagli che comunque non hanno impedito all’amministrazione guidata da Stefano Fumagalli di presentare un programma di investimenti, per il prossimo triennio, per oltre 2 milioni di euro. La relazione in merito al bilancio di previsione per l’esercizio 2011 è stata illustrata dall’assessore Enrico Panzeri, che ha spiegato: “Questa manovra finanziaria è stata come una scure sulla testa degli enti locali, la percentuale dei tagli è stata stabilita sulla base degli interventi del 2009, per questo saremo costretti a diminuire i contributi alle associazioni e le iniziative a carattere culturale, a cominciare dal notiziario comunale che sarà notevolmente ridotto nella frequenza di pubblicazione” ha spiegato.

Da sinistra gli assessori Daniela panzeri, Fabio Bovati, Emma Mantovani e il sindaco Stefano Fumagalli

“Dovremo ridurre anche sulla formazione del personale, mentre stanzieremo qualcosa in più per l’istruzione (più 5.000 euro), la viabilità (più 13.000) e ambiente e ecologia (più 5.000). Abbiamo deciso di non ricorrere alla rinegoziazione dei mutui concessa dalla casse depositi e prestiti, che ci avrebbe permesso di avere a disposizione maggiori risorse ma avrebbe comportato oneri eccessivi per il bilancio. L’anno prossimo inoltre spenderemo molto meno
 per il servizio idrico integrato (da 367.000 del 2010 a 62.000 previsti nel 2011) perchè il servizio è passato in gestione a Idrolario”
. L’assessore alla cultura Daniela Panzeri ha espresso tutta la sua contrarietà in merito ai tagli che il comune sarà costretto ad effettuare nel suo settore di competenza: “la cultura non è un costo standard da tagliare, farlo significa una perdita per l’intero Paese, una ferita all’interno della nostra società. Chi non riconosce la propria memoria perde il proprio futuro. Io cercherò di portare avanti il mio impegno, spero che anche i privati e le aziende diano un aiuto concreto nell’organizzare le attività culturali in paese”.

Il gruppo di minoranza di Progetto Lomagna

Il sindaco Stefano Fumagalli ha quindi illustrato al pubblico il prospetto degli investimenti per i prossimi 3 anni, i cui capitoli principali riguardano la costruzione della nuova sede del Centro di aggregazione giovanile (255.000 euro), la ristrutturazione degli edifici scolastici e della biblioteca, la riqualificazione del centro storico e interventi sulla viabilità, l’ampliamento del cimitero e l’abbattimento delle barriere architettoniche in prossimità degli esercizi commerciali. Il gruppo di minoranza riserverà le sue osservazioni in merito al prossimo consiglio comunale.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco