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Scritto Mercoledì 16 aprile 2014 alle 15:28

Calolzio: da sala Miglio a sala Don Bolis

Lunedi scorso, come anticipato qualche settimana fa, il sindaco di Calolziocorte Cesare Valsecchi ha deciso di intitolare la sala civica a Don Achille Bolis, cancellando la precedente intitolazione al professore Gianfranco Miglio, già preside all’Università Cattolica e insigne costituzionalista del nostro territorio. Un atto di modesta sensibilità politica, oltre che umana, visto che i parenti del professore sono ancora in vita. Evidentemente, la voglia di contrapposizione di una sinistra vecchia e senza idee ha vinto sul buon senso. Si sarebbe potuto intitolare un altro edificio pubblico, altrettanto importante, a Don Achille, al quale per altro la precedente Giunta aveva già dedicato la sede dell’Avac, proprio per non dimenticare il suo sacrificio. Inutili i tentativi di far tornare indietro il sindaco e la sua giunta da una decisione sbagliata, che rischia di strumentalizzare una figura che certo non merita di essere trascinata in una squallida polemica politica. Informeremo di quanto avvenuto la famiglia del professore, l’Università Cattolica e tutte le personalità a lui vicine (sono tante, anche famose e non di parte). Ancora una volta, purtroppo, questa Amministrazione non sta facendo una bella figura, e con essa l’intera città di Calolziocorte.
Capogruppo Lega Nord - Marco Ghezzi
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