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Scritto Venerdì 19 novembre 2010 alle 15:43

Lecco: il 27 incontro sull’Hiv 4,8 casi su 100.000 abitanti

"Aids: la sua evoluzione nuovi comportamenti a rischio" è il titolo dell'incontro in programma per il prossimo 27 novembre presso la Sala Don Ticozzi di Lecco. Organizzato in vista della giornata mondiale contro l'Aids, che come ogni anno dal 1983 ricorre il 1° di dicembre, l'incontro vuole offrire una significativa occasione di dialogo e confronto. L'iniziativa, rivolta in particolar modo ai ragazzi delle scuole superiori del territorio, coinvolte anche grazie alla collaborazione dell'Ufficio Scolastico Provinciale, si pone come principale obiettivo quello di tenere alto il livello di attenzione sul problema delle infezioni sessualmente trasmissibili, in particolar modo Aids, sifilide e tubercolosi.

Da sinistra Antonio Conrater assessore provinciale ai Servizi alla persona e alla famiglia, Ivano Donato
assessore comunale alle Politiche sociali e di sostegno alla famiglia, Francesca Bonacina assessore comunale all'istruzione


Per quanto riguarda l'aids, gli enormi progressi ottenuti dal punto di vista delle terapie e delle cure farmacologiche hanno fatto abbassare notevolmente la guardia, a dispetto dei numeri che invece ritraggono una situazione ancora preoccupante: a livello mondiale colpisce ancora 40 milioni di persone, con un'incidenza di 6.7 casi ogni 100 mila abitanti. Restringendo il campo, il territorio lecchese registra, come noto, un dato abbastanza alto, 4.8 casi ogni 100 mila abitanti, superando in modo significativo i 3.5 casi ogni 100 mila abitanti del dato regionale. Nei ragazzi di età compresa tra i quattordici e ventiquattro anni il virus dell'HIV risulta, secondo dati resi noti dal Policlinico di Milano, la seconda infezione venerea più diffusa (17%), superata solo dalla sifilide che passa quota 25%. Altro aspetto non trascurabile nel mettere in atto un'efficace campagna di prevenzione, è stimolare i genitori a parlare con i propri figli sforzandosi, con amore e pazienza, di capirli. Ancora una volta i freddi numeri rendono l'idea più di mille parole: su un campione di genitori di ragazze al di sotto dei 15 anni, solo il 5% pensa che la figlia abbia già avuto il primo rapporto sessuale, a fronte del 38% che ha ammesso di aver già perso la verginità. Il quadro che emerge è quello di una quasi totale assenza di dialogo. Ecco perché è più che mai importante rivolgere ai ragazzi iniziative di prevenzione come quella organizzata per sabato 27 novembre dove, grazie alla collaborazione proficua tra Comune, Provincia e Azienda Ospedaliera, si può fare una giusta cultura della salute mantenendo alto il livello di guardia su problematiche che, purtroppo, toccano tutti noi ancora da vicino.

Questo il programma dell'evento che si svolgerà in sala Ticozzi, a partire dalle ore 9.00:
Ore 9.00: saluti e presentazione della giornata
Ore9.15: caso clinico - Manuela Gatti, infermiera. Focus sulle infezioni da HIV: dai cenni storici ai dati attuali. A cura di Miriam Fossati, medico infettivologo Azienda ospedaliera della provincia di Lecco
Ore 10.00 caso clinico - AIDS nei paesi poveri. A cura di Sergio Cianchino, medico infettivologo Medicines Sans Frontieres.
Ore 10.45 caso clinico - AIDS, sifilide e tubercolosi. A cura di Maria Nigro, medico infettivologo Ao Lecco
Ore 11.30 caso clinico - il disagio psicologico. A cura di Alessandro Le Rose, psicoterapeuta.
Ore 12.00 discussione e consegna di materiale informativo.

L'iniziativa è rivolta a studenti della scuola secondaria di secondo grado, insegnanti, operatori socio-sanitari e cittadini.

 

R.V.
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