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Scritto Venerdì 21 marzo 2014 alle 16:16

Sindaci 'in viaggio' con i pendolari della Lecco-Milano e della Bergamo-Milano. Richieste più vetture, puntualità e un tavolo

Nove fasce tricolori in viaggio con i pendolari della Lecco-Milano e della Bergamo-Milano via Carnate. E’ accaduto questa mattina quale gesto di solidarietà verso i lavoratori e gli studenti giornalmente alle prese con i ritardi e i disservizi che caratterizzano le linee ferroviarie S8 e R12.

La stazione di Olgiate

Primo a salire a bordo del convoglio, partito da Lecco alle 7.07, il vicesindaco di Calolziocorte Massimo Tavola. Ad Airuno, in prima carrozza, l’incontro con l’assessore Thierry Averna in sostituzione del primo cittadino Adele Gatti. A Olgiate l’ingresso sulla vettura prescelta del sindaco Dorina Zucchi e del collega briviese Ugo Panzeri. A Osnago, dove i posti a sedere erano già andati esauriti e il tanfo di “freni bruciati” iniziava a farsi particolarmente marcato e nauseabondo, l’appuntamento con Paolo Strina, Stefano Fumagalli (Lomagna) e il consigliere montevecchino Giovanni Gerthoux in rappresentanza di Sandro Capra.

Sindaci in viaggio

A sinistra Salvatore Di Mauro con il vicesindaco di Calolziocorte

A Carnate infine il ricongiungimento con i primi cittadini Daniele Villa (Robbiate) e Valter Motta (Paderno) partiti dalla loro stazione di riferimento lungo la Bergamo-Milano. Con loro, a bordo di un treno che, “guarda caso” proprio quest’oggi ha spaccato il minuto senza effettuare nemmeno una delle classiche sosta fuori programma tra una stazione e l’altra in attesa di chissà cosa, anche il portavoce dei viaggiatori in Regione Lombardia Matteo Mambretti, l’ex  capo treno Salvatore Di Mauro, calolziese rimasto al fianco degli utenti della linea ferroviaria e i rappresentante dei pendolari meratesi Guido Raos e di quelli dell’area monzese Marco Longoni supportati da diversi “attivisti” pronti a immortalare questo viaggio del tutto speciale per condividere “l’evento” con tutti i propri “compagni di avventura” tramite i social network, strumenti quasi essenziali per mantenere i contatti e scambiarsi, in tempo reale, informazioni su ritardi e problemi vari.

L'arrivo a Milano Porta Garibaldi

Giunta a Porta Garibaldi la delegazione ha raggiunto Palazzo Lombardia sede della Regione per far protocollare un documento sottoscritto dai primi cittadini di Airuno, Brivio, Calolziocorte, Cernusco, Imbersago, Lecco, Lomagna, Merate, Montevecchia, Olgiate, Paderno d'Adda, Perego, Rovagnate, Santa Maria Hoè e Vederio. Destinatari il presidente Roberto Maroni e l’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno con quest’ultimo che ha delegato il funzionario Roberto Laffi ad “accogliere” la compagine meratese, ascoltando in prima persona le loro “recriminazioni”.

Dinnanzi al protocollo generale in Regione

Facendo seguito infatti ad un’analoga missiva del 2011, i borgomastri delle stazioni meratesi delle tratte S8 e R12, hanno fatto presente come  “i gravi disservizi allora evidenziati permangono dopo oltre due anni dalla segnalazione nonostante da parte dell'utenza del trasporto ferroviario regionale i segnali di malcontento non manchino anche a seguire del recente aumento tariffario che sarebbe giustificabile se coincidessero con un servizio quantomeno dignitoso”.

VIDEO - Interviste a Longoni, Mambretti e Strina


Sostenendo dunque quanto già lamentato dai Comitati Pendolari, i sindaci firmatari del documento, hanno puntato il dito come  la “scarsa puntualità dei treni, in particolare nelle ore di punta quando il servizio interessa i sempre più numerosi pendolari (in crescita mediamente del 5% annuo da qualche anno); la “congestione delle vetture, così che alcuni treni sono costantemente sovraffollati oltre ogni limite di ragionevolezza e forse anche di sicurezza”; la “scarsa pulizia delle vetture, un problema igienico oltre che di decenza”;  “l’alta frequenza di guasti (come porte bloccate, riscaldamento e raffrescamento non funzionanti) che segnalano un'insufficiente manutenzione dei mezzi o la loro obsolescenza” e la difficoltà nel reperire i titoli di viaggio “in quanto nelle stazioni non sono sempre disponibili distributori o esercizi autorizzati alla distribuzione”.

Il documento protocollato

Ecco quindi le tre richieste avanzate alla Regione e, di riflesso, anche a Trenord, al cui amministratore delegato Luigi Legnani e al cui presidente Vincenzo Soprano è stata recapitata tramite posta certificata una lettera dai medesimi contenuti:  “sia attuata una verifica puntuale sull'adeguatezza della richiesta nel contratto di servizio - e del suo rispetto - circa la composizione dei treni e la loro capienza”, “essere informati sui tempi e modi di introduzione di nuove vetture” e  “l'istituzione di un tavolo tecnico e politico di confronto, dedicato al nostro bacino, all'interno del quale poter discutere delle problematiche attuali, concordare le strategie di miglioramento e mantenere un monitoraggio attivo della qualità e della quantità dei servizi offerti fa Trenord per conto di Regione Lombardia”.

Da sinistra: Dorina Zucchi (Olgiate), Massimo Tavola (Calolzio), Valter Motta (Paderno), Ugo Panzeri (Brivio), Paolo Strina (Osnago),
Stefano Fumagalli (Lomagna), Giovanni Gerthoux (Montevecchia), Daniele Villa (Robbiate) e Thierry Averna (Airuno)

Già ottenuta quest’oggi, invece, dal dottor Laffi la rassicurazione che entro giugno saranno ripristinate delle carrozze in fase di manutenzione per portare a sei vetture ogni convoglio in transito sulla Lecco-Milano, una linea probabilmente non solo da potenziare ma anche da re-impostare, puntando su Monza e su altre stazioni che potrebbero fare da snodo e da porta per raggiungere poi il capoluogo.
A.M.
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