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Scritto Martedì 18 marzo 2014 alle 14:17

Olginate: il 22 in paese il libro sul calolziese Don Achille Bolis

Don Achille Bolis
Sabato 22 Marzo in occasione della Festa della Poesia, che ad Olginate vede la sua IX edizione, alle ore 16.00 presso Villa Sirtori si presenterà il libro "A Milano è morto l'Arciprete" a cura di Clara Tacchi e Enrica Bolis.
Enrica Bolis, Insegnante calolziese, figlia di un partigiano, ha lavorato due anni, insieme a Clara Tacchi, tra gli archivi per riportare alla luce la storia Don Achille Bolis che, sospettato di aver aiutato i ribelli, viene arrestato e condotto  alla sede delle SS all’Hotel Regina di Milano e poi nel carcere di San Vittore dove una sera, ritornando in cella grondante sangue dopo l’ennesima tortura, morirà tra le braccia dei compagni di prigione.
Quando fu arrestato, Don Achille Bolis si professò innocente e disse di non interessarsi di politica. Egli infatti "voleva salvare vite". Per questo conosceva bene anche i partigiani e in più di un’occasione li aveva aiutati.
Don Achille Bolis era nato a Calolziocorte il 14 ottobre 1873 e dal gennaio del 1931, dopo essere stato in altre località della regione, era stato finalmente assegnato alla parrocchia nativa.
In seguito a una delazione il sacerdote fu arrestato la notte tra il 21 e il 22 febbraio 1944. Furono presi con lui, un altro sacerdote don Tommaso Rota, il medico Oscar Zanini e un impiegato comunale di nome Ferrario. Dopo un primo, brutale interrogatorio il 23 febbraio gli arrestati furono tradotti a Milano, e, dopo una penosa attesa, rinchiusi nel carcere di San Vittore, dove, come detto, morì.

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