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Scritto Lunedì 17 febbraio 2014 alle 19:27

Osnago: 3° intervento chirurgico per Markus, aggredito 20 gg fa dal rottweiler. Nessuna decisione dei proprietari sul cane

Nei prossimi giorni il piccolo Markus sarà sottoposto al terzo intervento chirurgico presso l'ospedale Sant'Anna di Como. Le sue condizioni stanno migliorando pian piano, giorno dopo giorno, anche se il cammino di riabilitazione, fisica e psicologica, che avrà davanti sarà molto lungo e non facile. Le ferite che preoccupano maggiormente sono quelle al gluteo, dilaniato dai morsi del rottweiler dei vicini di casa, fuggito dal recinto e che lo scorso 27 gennaio imbattendosi nella mamma di Markus con il suo bimbo in braccio, le si era avventato contro. Una tragedia scampata per un soffio, grazie all'intervento del coraggioso Gerardo Biella che sentendo le urla non ha esitato a scendere in cortile, afferrare il molosso e liberare il bimbo dal morso, per portarlo poi in casa al sicuro.

Markus con il suo papà

Solo l'arrivo dei carabinieri, con la freddezza del capitano Giorgio Santacroce che aveva sparato colpendo il cane e facendolo allontanare, aveva consentito ai sanitari di prestare soccorso. Markus da quel giorno si trova ricoverato al Sant'Anna di Como, vegliato giorno e notte dalla sua mamma. Per i due genitori, residenti da nemmeno un anno in Via Pinamonte a Osnago, originari della Romania, il terrore di perdere il loro bimbo, tanto cercato, non è ancora svanito. Mai si sarebbero aspettati che in quella casetta, scovata in un angolo tranquillo di Brianza, dove Markus potesse crescere sereno, lontano dai pericoli, ora regna la paura. Perché, come intuibile, per il piccolo il ritorno a casa, rappresenterà comunque uno scoglio da superare, un incubo da affrontare con i ricordi che verranno a galla, le immagini, il dolore.
"Markus dovrà essere operato tra qualche giorno" ha raccontato il papà Ilie che è tornato in Germania, dove sta lavorando "si tratta del terzo intervento. È una situazione molto difficile. Si muove nel suo lettino, è lì ma non è in grado ancora di camminare. I medici non lo fanno muovere perché è fragile. Mia moglie è lì con lui, giorno e notte, non lo lascia anche perché lui a volte è assalito dalla paura".

27 gennaio, i soccorsi in Via Pinamonte

E mentre Markus combatte la sua grande battaglia nel letto dell'ospedale, i padroni di Iron non hanno ancora deciso cosa fare del loro molosso. Operato a seguito del ferimento da arma da fuoco, il cane ora sta bene e condivide un ampio spazio con un San Bernardo, presso la clinica veterinaria del Fiume, dove la dottoressa Cristina Bonardi lo ha preso in cura. Ci sono due persone che, con regolarità, stanno prendendo confidenza con l'animale, facendo qualche ora di socializzazione e di addestramento.

Iron

Sulla sua sorte, però, saranno i proprietari a decidere. Potranno darlo in adozione oppure decidere di abbatterlo. Al momento l'ASL ha emesso un'ordinanza specifica sia sul cane che sul proprietario: museruola e guinzaglio sempre e uno speciale patentino per chi lo prenderà in carico.



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