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Scritto Lunedì 03 febbraio 2014 alle 22:11

Colico: botte e insulti, uomo denunciato dall’ex convivente

Maltrattamenti in famiglia, appropriazione indebita, lesioni personali. Questi i capi di imputazione per O. M., ex convivente della signora F.R. che nella mattinata odierna in Tribunale ha raccontato la complessa relazione avuta con l’uomo a Colico, dal 2007 alla fine del 2011.
L’imputato all’epoca dei fatti era titolare di un albergo e proprio tra i locali della struttura, il loro appartamento e una seconda casa presa in affitto dalla donna si sono svolti i fatti che hanno portato alla denuncia. “Con me era sempre aggressivo, mi trattava male con insulti e mi metteva le mani addosso. Spesso beveva, mi spintonava e mi umiliava dicendomi che senza di lui non ero nessuno” ha spiegato la donna in aula, confessando di aver reagito più volte anch’essa con male parole e venendo alle mani per difendersi. Vari gli episodi citati, alcuni dei quali ben circoscritti. “Il 1° marzo 2009 l’ho trovato nel bar dell’albergo, ormai chiuso, che faceva sesso sul divanetto con un’altra. Ho chiesto spiegazioni e sono stata presa a botte da entrambi. Sono andata al Pronto soccorso a farmi medicare, e lo stesso ho fatto il 19 dicembre 2011. Quella sera sono scesa con un vestito lungo al ginocchio, nulla di particolare, e lui mi ha detto che ero vestita come una puttana. Sono salita a dormire, e di notte mi ha stretto le mani intorno al collo e mi ha picchiato”. Dopo quell’episodio, a seguito del quale la donna è scappata di casa come fatto altre volte, la loro convivenza si è interrotta e ora lei vive serena altrove. Ma sono rimasti di proprietà dell’uomo mobili, pellicce, gioielli, oggetti dell’ex convivente che ora lei chiede di poter riavere.
Il processo è stato aggiornato al prossimo 3 marzo.
R.R.
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