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Scritto Venerdì 10 gennaio 2014 alle 18:13

Manzoni: ANED dona un ecografo portatile alla Nefrologia

E' stato donato all'ospedale Manzoni di Lecco, per il centro dialisi, un ecografo di ultima generazione, acquisito da ANED, l'associazione nazionale emodializzati dialisi e trapianto, grazie ad una raccolta fondi pari a circa 20.000 euro.
“Il contributo di ANED permetterà di potenziare e migliorare ulteriormente le procedure di dialisi presso la struttura di Nefrologia del nosocomio di via dell'Eremo” ha commentato il dg dell'azienda ospedaliera, Mauro Lovisari.
Felice della donazione anche l'ex primario della struttura di Nefrologia e dialisi dell'ospedale di Lecco, Francesco Locatelli: “è importante creare nuove positività nell'ambito assistenziale posti i momenti difficili”.

Francesco Locatelli, Mauro Lovisari, Giuseppe Pontoriero ed Emilio Mercanti

Commosso il primario del reparto di Nefrologia e dialisi Giuseppe Pontoriero: “l'ecografo non è solo uno strumento, ma è un gesto di solidarietà, di dono per gli altri pazienti. Annualmente eseguiamo 350.000 dialisi, trattamenti salvavita con una precisione di attacco di 10 minuti. Non possiamo permetterci ritardi perché al ritardo corrisponde il rischio che salti un turno e che un paziente rischi la vita. La disponibilità di chi opera nel centro dialisi va oltre il salario”.

L'ecografo potrà essere usato nella diagnosi delle malattie dei reni e dell'apparato urinario, per studiare i vasi dell'apparato vascolare e applicato soprattutto per disostruire gli accessi vascolari con un'originale tecnica messa a punto dai dottori Giuseppe Bacchini e Antonio Cappello del reparto di Radiologia nel 1999, riconosciuta dall'American Society of Nephrology.
“La Nefrologia e dialisi di Lecco è cresciuta grazie alla capacità di coniugare ricerca clinica e assistenza” ha concluso Pontoriero.

Tra le idee che Lovisari ha in serbo c'è anche quella di creare un centro dialisi esterno all'ospedale e sull'ipotesi dell'esternalizzazione o, meglio, della gestione pubblico- privata dei Cal, il segretario regionale di ANED, Emilio Mercanti si è detto preoccupato che il rapporto con il paziente risulti uno degli aspetti trascurati e si è detto pronto a salvaguardare i diritti dei pazienti, come ANED fa da 41 anni.
Attualmente, sono 270 i pazienti in trattamento dialitico presi in carico dall'azienda ospedaliera: 133 in emodialisi a Lecco, 97 nei CAL (Centri di assistenza limitata) di Merate, Oggiono e Bellano e 37 in dialisi peritoneale domiciliare.
V.M.
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