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Scritto Venerdì 06 dicembre 2013 alle 18:59

Valgreghentino: nuova raffica di furti, minoranza in piazza

La vicina di casa li ha visti mentre, come nulla fosse, uscivano dal cancello dell’abitazione dove avevano portato via oggetti, oro e denaro per diverse centinaia di euro. Anche diverse persone che si trovavano in strada in centro a Villa San Carlo, come tutte le mattine a quell’ora brulicante di persone tra il bar e i  negozi vicini, li ha salutati cortesemente senza immaginare che sotto le sembianze di ragazzi giovani e ben vestiti si nascondevano in realtà ladri senza scrupoli. La mattina di mercoledì 4 dicembre nella frazione di Valgreghentino non sono passati inosservati due bei ragazzi e una donna distinti che si aggiravano per le vie del centro. Uno di loro lo ha notato anche la donna che, insieme al marito, poco dopo le 9.00 del mattino è uscita in auto dal cancello di casa a in Via Puccini. Non si tratta che dell’ennesimo episodio di una serie di furti che negli ultimi giorni sono tornati a verificarsi in paese.

Via Puccini

“Ho visto uno dei due perché era proprio un bel ragazzo, alto, ben vestito, mai visto qui prima. Mi sono allontanata in auto con mio marito e quando siamo tornati a casa in tarda mattinata non abbiamo notato nulla di strano in un primo momento”
ha raccontato la donna derubata. “La porta era chiusa a chiave, all’ingresso c’erano delle cose fuori posto ma pensavo fosse stato uno dei miei figli. Poi ho visto la camera da letto, e ho capito che qualcuno era entrato. Era tutto sotto sopra, completamente. È questa la cosa più brutta, non il valore materiale delle cose che ti portano via, ma il fatto che il tuo spazio privato è stato violato, e in pieno giorno per giunta. Hanno portato via dell’oro, alcune centinaia di euro in contanti che avevo messo via per i regali di Natale, un pc portatile, un tablet, un iPod, orologi. Tutto quello che hanno trovato. Parlando poi con le mie vicine ho capito che i responsabili erano stato proprio quei ragazzi. La mia vicina gli ha anche tenuto aperto il cancello quando sono usciti, alcune persone li hanno salutati”. Con modi cortesi e in tutta calma, si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce con il ricco bottino. “Ho visto la ragazza appostata all’interno di un portone qui vicino, parlava con l’altro giovane e tutti e due avevano un auricolare” ha spiegato una vicina. “Pensavo fossero rappresentanti o qualcosa di simile, e invece erano ladri”. Increduli i residenti della zona, per la sfacciataggine con cui i malviventi hanno agito.

Via Michelangelo


Altri episodi si sono verificati domenica scorsa nel tardo pomeriggio, in Via Michelangelo. Qui i ladri, approfittando delle prime ore di buio, hanno praticato un foro nella vetrata di una villetta e hanno rovistato in casa indisturbati, spostando persino i mobili probabilmente in cerca di una cassaforte. “Noi eravamo in casa e non abbiamo sentito nulla” ha raccontato una vicina. “Dalle case più in alto hanno visto tre persone scappare, vestite normalmente. Hanno preso solo 200 € in contanti, nient’altro”.
Anche in Via Kennedy gli episodi di furto sono stati diversi. “Da me sono entrati in garage e hanno rovistato in giro, hanno aperto alcune bottiglie di coca cola e le hanno bevute, sparpagliato i vestiti, aperto il congelatore e preso cibarie. Probabilmente una ragazzata” ha spiegato un uomo residente lungo la strada di collegamento tra il paese e la sua frazione. “Qui intorno però hanno visitato altre case, preso una borsa a una signora e rovistato in giro in cerca di ori e preziosi”.

Il gazebo della minoranza

Intanto la minoranza consigliare di Valgreghentino e Villa San Carlo per le Libertà è tornata in piazza sabato 30 novembre con un gazebo per raccogliere l’esasperazione della popolazione e ribadire la loro posizione sulla necessità di installare telecamere in paese. 440 firme e una mozione in consiglio comunale non sono bastate per convincere la maggioranza, che si è comunque detta concorde sul provvedimento. Al momento però in bilancio non è possibile reperire i fondi necessari per realizzarlo. 
R.R.
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