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Scritto Giovedì 21 novembre 2013 alle 14:41

Lecco: il 29 il dipartimento oncologico un incontro su stili di vita e prevenzione

Partiamo da un dato positivo: il tasso di guarigione delle patologie tumorali è cresciuto del 10% negli ultimi dieci anni. A dichiararlo è Antonio Ardizzoia, primario del dipartimento interaziendale provinciale oncologico di Lecco (DIPO), intervenuto nel corso di un incontro stampa per la promozione della conferenza di prevenzione primaria, organizzata dallo stesso dipartimento in programma per venerdì 29 novembre alle 20.00, nell'aula magna, dal titolo 'Stili di vita e tumori: dalla prevenzione alla cura'.

Antonio Ardizzoia, dir.DIPO, Patrizia Monti, dir. sanitario Ao, Mauro Lovisari, dg Ao, Antonio Gattinoni, dir. dipartimento di prevenzione medica Asl di Lecco, Marzo Anghileri, preside Aldo Moro e Franco Tortorella, resp. servizio di medicina preventiva di comunità dell'ASL

"Fra Lecco e Merate sono 1500 i nuovi pazienti ogni anno" ha ripreso Ardizzoia "Mentre ne sono gestiti- in trattamento o controllo-circa 3000. I tumori più frequenti in provincia di Lecco sono quello della mammella, i tumori gastroenterici, al polmone e ginecologici".
Nel corso dell'incontro verrà presentata l'attività nel 2013 del DIPO, trasversale a quella di altre strutture di ricovero e alla quale si lega l'aiuto delle dodici associazioni di volontariato in campo oncologico, con un focus sull'importanza degli stili di vita nella prevenzione, durante i trattamenti e nella fase post operatoria.
"Il DIPO è stato voluto dalla Regione Lombardia per mettere in rete tutti quanti si occupano delle problematiche oncologiche e coinvolge oltre all'azienda ospedaliera e all'Asl anche le aziende accreditate o specialistiche ed ha realizzato una strategia di cura condivisa" ha commentato Antonio Gattinoni, direttore del dipartimento di prevenzione medica dell'Asl di Lecco "La parte relativa agli screening è demandata all'Asl che si serve delle strutture accreditate. Si è visto, tuttavia, che la prevenzione primaria, la promozione di sani stili di vita può prevenire il grosso di queste malattie; questa prevenzione è la mission del servizio preventivo di medicina di comunità".

Patrizia Monti e Mauro Lovisari

Presente in qualità di responsabile del servizio di medicina preventiva di comunità dell'Asl, Franco Tortorella che interverrà anche nel corso dell'incontro del 29 novembre "Gli stili di vita preventivi dei tumori collimano con quelli di prevenzione cardiovascolare e del diabete. Nei lavori di predittività del rischio tumorale, l'alimentazione ha superato il fumo perché è peggiorata: si stima che nella nostra alimentazione non si raggiunge l'ottimale quantità di fibre".
Questo un assaggio delle tematiche che verranno approfondite la prossima settimana.
Nella prima mezz'ora della serata i ragazzi del centro formativo professionale 'Aldo Moro' di Valmadrera, avanzeranno delle gustose e salutari proposte culinarie. A seguire, oltre ai saluti della direzione di Asl e AO, ci saranno gli interventi di Antonio Ardizzoia, Katia Meletti, coordinatrice del reparto di oncologia medica con le conclusioni di Antonio Rossi, assessore regionale allo sport e alle politiche per i giovani. Prevista anche la presenza della squadra del Calcio Lecco e un intermezzo musicale della Manzoni's Jazz band.

V.M.
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