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Scritto Venerdì 15 novembre 2013 alle 19:24

Valgreghentino: telecamere, col bilancio attuale non si può

L’emendamento al bilancio non è stato discusso perché non ha ottenuto parere tecnico positivo, e sulla mozione corredata di firme il sindaco ha risposto spiegando che l’amministrazione non è contraria a priori alla videosorveglianza, ma al momento non ci sono i soldi per effettuare una spesa simile. Si è discusso nella serata di giovedì 14 novembre a Valgreghentino, per l’ennesima volta, dell’emergenza furti in paese e della necessità di installare un impianto per la prevenzione dei crimini e l’individuazione dei responsabili. La minoranza consigliare di Valgreghentino e Villa San Carlo per le Libertà ha presentato una petizione in consiglio comunale corredata da 444 firme, chiedendo di destinare 60.000 € - dei 74.500 a disposizione – prelevati dal capitolo relativo all’“evasione tributaria” per Imu e Tarsu.
Le informazioni assunte negli incontri con il comandante della stazione dei carabinieri di Olginate non danno Valgreghentino come un paese da allarme furti, è meno colpito dei centri vicini. Questo non vuol dire sottovalutare quanto succede, la questione della sicurezza e della posa di telecamere è stata valutata, ma non ha avuto un seguito nel bilancio di quest’anno perché a causa tagli e indisponibilità di risorse avevamo a disposizione i fondi per una sola opera in conto capitale sfruttando l’avanzo” ha ribattuto il primo cittadino. “Abbiamo deciso che la priorità per l’unica opera dovesse essere data alla sistemazione del porfido nella vie centrali di Villa s. Carlo, via S. Carlo, via don Stucchi e via Tavola. Senza sottovalutare il problema né la richiesta avanzata dai cittadini firmatari voteremo contro la mozione.”
La cifra stimata dalla minoranza servirebbe a realizzare un impianto di registrazione con 4 – 5 “occhi” elettronici, situati presso gli ingressi al paese e il plesso scolastico. Stefano Simonetti ha ribadito che la tipologia dei furti è peggiorata, con episodi anche in pieno giorno e con i residenti all’interno delle abitazioni, e che bisogna considerare che non tutti denunciano i fatti. Ha ricordato inoltre come i paesi vicini abbiano compreso l’importanza di un simile provvedimento nel prevenire i crimini e aiutare le forze dell’ordine nel consegnare i responsabili alla giustizia, e che le telecamere in più casi abbiano permesso ai Carabinieri di individuare i responsabili di furti e altre reati. Particolarmente colpita in paese è stata nelle ultime settimane Via Don Cardiani, dove diversi garage sono stati visitati e una donna si è trovata i ladri in casa. “Esprimo forte rammarico per la posizione dell’amministrazione, ci saremmo aspettati una condivisione, sarebbe stato un bel gesto nei confronti di tutti coloro che hanno firmato la petizione. Da tempo suggeriamo questa soluzione, ce ne possono essere altre”. L’assessore al bilancio ha sottolineato come il no dell’amministrazione non sia a priori, ma l’espressione dell’impossibilità nell’affrontare una spesa simile ora.


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