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Scritto Venerdì 25 ottobre 2013 alle 18:08

Malgrate: litigata tra vicini in un condominio. A processo

Avrebbe minacciato la vicina, la signora M. L. F., proferendole questa frase "io ti spacco la testa, te la spacco proprio io, adesso non ci sono testimoni" e percuotendola con un tubo in ferro, sulla testa e sulla mano sinistra, cagionandole lesioni gravi che le sarebbero valse 35 giorni di prognosi per contusioni varie al cranio, al tronco, alla mano sinistra e all'arto superiore destro. Oggi, presso il foro di Lecco, si è svolta l'istruttoria del procedimento a carico di A. F., i cui capi di imputazione, ancora da dimostrare, sono gli articoli 612 del codice penale (minaccia) con circostanze aggravanti (art. 577 cp), il 582 (lesione personale) sempre con aggravanti (art. 585 cp). In aula oggi ha sfilato la presunta parte lesa, che ha raccontato i fatti che sarebbero avvenuti il 23 febbraio del 2008 quando a Malgrate, nel condominio in cui vive, la donna sarebbe stata aggredita dall'imputato, che l'avrebbe colpita ripetutamente; la signora, caduta sulla ghiaia, avrebbe cercato di difendersi "smaneggiando con la mano sinistra", riportando un'abrasione alla mano e varie lesioni. "La mia famiglia ha chiesto perché, e lui non ha saputo dirlo". In aula a raccontare la vicenda, davanti al giudice Maria Chiara Arrighi e al pm Vpo Mascaro è stata poi la volta dell'imputato. "Io ero tornato dal lavoro, è arrivata la signora e mi ha colpito con un secchio vuoto in testa, io ho perso gli occhiali. Dopo l'ho spinta e lei è caduta". "Mi aveva detto di non chiudere il buco fatto dal geometra, ma non era vero che quel buco l'aveva fatto lui. Poi la signora mi ha colpito con il braccio sinistro". Davanti al giudice hanno poi deposto i testi della difesa, tutti abitanti nel medesimo condominio, che hanno menzionato una serie di diatribe tra la famiglia della presunta parte lesa e altri nuclei. "La signora vuole sempre comandare, dobbiamo fare come dice lei". Sulla vicenda andrà dunque fatta ancora chiarezza ed il giudice ha rinviato il processo al prossimo maggio 2014. Da queste liti condominiali si era aperta una serie di processi già da febbraio 2008.
S.T.
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