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Scritto Giovedì 17 ottobre 2013 alle 12:49

Garlate: il 19 la rassegna organistica

Sabato 19, alle ore 21.00, presso la Chiesa Parrocchiale di Garlate, avrà luogo il concerto inaugurale della I Rassegna Organistica Santo Stefano: all’organo Bernasconi della parrocchiale si esibirà Stefano Molardi, organista, musicologo, clavicembalista e direttore d’orchestra cremonese, un interprete di sicura caratura internazionale.
Il programma della serata prevede l’esecuzione di brani di Felix Mendelssohn, Johannes Brahms, Marco Enrico Bossi e Franz Liszt, capolavori-simbolo del periodo romantico.

STEFANO MOLARDI
Organista, musicologo, clavicembalista e direttore cremonese, deve la sua formazione musicale a personalità di spicco del panorama mondiale quali Kooiman, Stembridge, Vogel, Tagliavini ed in particolare Michael Radulescu, con il quale si è perfezionato presso la Hochschule für Musik (ora Musikuniversität) di Vienna, con cui ha collaborato, in qualità di basso continuo, all’Académie Bach di Porrentruy (CH).
Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali organistici, tra cui Pasian di Prato (UD) nel 1998, Viterbo (edizione del 1996) e soprattutto Brugge e il Paul Hofhaimer di Innsbruck, ha intrapreso una brillante carriera come concertista solista e in ensemble da camera, svolgendo un’intensa attività concertistica in importanti rassegne in Italia, in Europa, Brasile, USA, suonando nelle sale più prestigiose del mondo, tra cui la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles e la Sala Sao Paulo in Brasile, il Musikverein di Vienna, la Carnagie Hall di New York, la Jordan Hall di Boston, il Concertgebouw di Amsterdam, il teatro La Fenice di Venezia, ecc.
Come organista si è esibito in prestigiose rassegne italiane ed europee, quali Musica e Poesia a S. Maurizio a Milano, Festival organistico internazionale di Treviso, Festival di Valvasone (PN), Festival internazionale di Maastricht (NE), Wiener Orgelkonzerte, Rassegna organi storici della Turingia (Arnstadt), Rassegna organistica di Nürnberg, Festival di Magadino (CH) e in altri centri italiani ed europei.
Nel 2009 ha eseguito a Lugano l’opera omnia organistica di F. Liszt e di C. Franck.
E’ titolare della cattedra d’organo presso il Conservatorio (Scuola Universitaria di Musica) della Svizzera italiana di Lugano e presso il Conservatorio di Trapani, tenendo anche masterclasses e conferenze sulla prassi esecutiva barocca in Italia e all’estero (Lugano, Siviglia, Dresda, Norimberga, Budapest).
Ha registrato per Tactus, Christophorus e Deutsche Grammophon. Dal 2003 al 2010 ha registrato in esclusiva per la casa discografica svizzera Divox, sia come solista (4 CD dedicati alla musica organistica di Claudio Merulo), sia come direttore dell’orchestra barocca I Virtuosi delle Muse, che ha diretto dal 2005 al 2013 e con cui ha ottenuto numerosi successi di critica (Amadeus, Early Music, Crescendo) e importanti riconoscimenti internazionali (5 Diapason assegnati dall’omonima rivista francese, 5 stelle di Goldberg, 5 stelle e CD del mese su Amadeus). Ha registrato inoltre per SWR in Germania, MEZZO in Francia, Radio France, Radio Suisse Romande.
Come direttore d’orchestra ha all’attivo diversi concerti strumentali e vocali in Italia, Ungheria, Francia, Germania, Austria, Spagna, USA, tra cui la Passione secondo S. Matteo di Bach (Ferrara, chiesa di S. Cristoforo alla Certosa), Passione S. Giovanni e Magnificat di Bach (Ferrara), Requiem di Mozart (Festival dell’Aurora di Crotone), le opere teatrali Ademira di Lucchesi del 1784 (Teatro Dovizi di Bibbiena), Mitridate di Porpora del 1730-36 (Teatro Caldéron di Valladolid), il Farnace e il Giustino di Vivaldi (Vienna, Theater an der Wien; Theatre des Champs-Elysées, Parigi); concerti a Bilbao, Oldenburg, Rheingau, Cremona (Festival Monteverdi), Parigi, Nantes, Monaco, Innsbruck, Londra, Montpellier, Schwetzingen, Dachau, Miami, ecc.
Dal 2013 è direttore dell’Accademia Barocca Italiana, orchestra che raccoglie l’eredità dei Virtuosi delle Muse.
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