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Scritto Giovedì 19 settembre 2013 alle 18:38

Garlate: Irpef raddoppia, 0.4%. Aspre critiche dalla minoranza

L’amministrazione comunale di Garlate raddoppia l’Irpef, che in paese passa dallo 0,2% allo 0,4%, lascia invariata l’Imu e presenta un bilancio di previsione per il 2013 in cui entrate e uscite si pareggiano al valore di 2.623.772 €. Il raddoppio dell’Irpef, tassa che va ad aggiungersi alla Tares che graverà pesantemente sulle tasche dei garlatesi – la copertura del servizio deve infatti passare dal 70 al 100% - è stato oggetto di un aspro dibattito in consiglio comunale nella serata di mercoledì 18 settembre.

L'assise consigliare


Pesanti critiche sono state infatti rivolte da parte della minoranza consigliare – l’ex sindaco Maria Tammi e il consigliere Claudio Ghiazza – all’amministrazione guidata da Giuseppe Conti, accusata di “vivacchiare” senza aver saputo portare nuove opere, vivendo di rendita di quanto lasciato dalla precedente giunta e riversando sulle tasche dei cittadini la necessità di maggiori entrate per far quadrare il bilancio. “È troppo comodo dare la colpa a qualcun altro, si poteva fare diversamente e darsi da fare attraverso la ricerca di bandi o l’accordo con comuni vicini” ha commentato Ghiazza, definendo il bilancio “irresponsabile”. Il sindaco garlatese e la dottoressa Alessia Polvara, che hanno presentato il bilancio, hanno ribattuto spiegando che a causa dei tagli subiti (pari al 9,6% delle entrate correnti del comune) e dell’introduzione del patto di stabilità è stato necessario effettuare delle scelte, seppur dolorose.

Consiglieri di maggioranza. Primo da sinistra Mattia Morandi

“Nei 10 anni della vostra amministrazione la situazione era molto diversa, voi avete comunque aumentato i buoni pasto scolastici del 30%” ha spiegato Conti. “Noi abbiamo scelto di non andare a intaccare i servizi ai cittadini e, al di là della Tares che ci è stata imposta, abbiamo deciso di agire sull’Irpef. Che al valore attuale rimane comunque una delle più basse in Provincia. Ci vuole coraggio per amministrare in tempi come questi, e noi riteniamo di averne”. Aspre le critiche dell’ex primo cittadino per l’operato della nuova amministrazione. “Non avete portato nulla di nuovo, le opere di cui parlate sono quelle iniziate da noi. In 10 anni non abbiamo fatto aumenti ai danni dei cittadini, mantenendo il bilancio solido”. Affermazioni seccamente rispedite al mittente da parte dei consiglieri Mattia Morandi e Giuseppe Bottarlini, che ha ricordato come Museo della Seta, rotonda del Ruminon, case comunali e palestra siano state lasciate in pessime condizioni, senza alcun controllo da parte dell’ufficio tecnico sui lavori svolti.

Da sinistra il sindaco Giuseppe Conti e i consiglieri Claudio Ghiazza, Maria Tammi, Fabio Ortelli

“Voi avete annunciato le opere, noi le stiamo realizzando. L’appalto della palestra è un buco nero, mancano all’appello 400.000 € per completare i lavori. Noi a fine mandato avremo terminato le opere promesse, e saremo orgogliosi del contributo che avremo dato al paese” ha affermato il primo cittadino. La questione della palestra, su cui il consigliere Tammi da tempo ha chiesto – invano – di ottenere dati dal comune, sarà oggetto di nuovo confronto in seguito. La discussione sul bilancio e sull’Irpef si è conclusa con il voto contrario della minoranza.

R.R.
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