Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 413.627.671
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 27 ottobre 2010 alle 20:44

Cernusco: Simonetti dà l’aut-aut ai sindaci. ''O rotonda e bretella senza condizioni o riserve oppure i soldi saranno dirottati altrove''

Il semaforo di Cernusco e
l'assessore Stefano Simonetti (in basso)
con i sindaci Sergio Bagnato e Andrea Robbiani
L'assessore provinciale Stefano Simonetti nel corso della commissione consiliare lavori pubblici con il sindaco Sergio Bagnato e in conference call con il borgomastro di Merate Andrea Robbiani, ha posto l'aut-aut. O la situazione dell'incrocio di Cernusco Lombardone (che era ferma al finanziamento per l'esperimento sui semafori super-intelligenti, ndr) si sbloccherà con l'accettazione da parte dei due primi cittadini della realizzazione parallela di bretella e rotatorie al posto dei semafori, oppure i finanziamenti saranno dirottati altrove. "Proporrò ai due Sindaci" si legge nel comunicato della Provincia "di accettare la realizzazione parallela delle due opere (rotatorie e bretella). Mi aspetto quindi una risposta chiara e precisa, senza riserve o condizioni. Diversamente, darò immediatamente corso alla risoluzione dell'accordo e all'immediata allocazione delle risorse su altri interventi. Le risorse per la bretella e per le rotatorie sono allocate su tali opere da anni, la collettività non può attendere oltre, è il momento delle scelte". Dunque senza un accordo, che pare davvero difficile, tra i comuni di Merate e Cernusco, il nodo della viabilità tra i più complessi e importanti del meratese, rischia di restare nuovamente senza soluzione, dunque a un punto fermo.


COMUNICATO STAMPA DELL'ASSESSORE STEFANO SIMONETTI

Nel pomeriggio di martedì 26 ottobre la Commissione Consiliare Lavori Pubblici, su proposta dell'Assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità Stefano Simonetti e del Presidente della Commissione Umberto Locatelli, ha incontrato il Sindaco di Cernusco Lombardone Sergio Bagnato e ascoltato in conference call il Sindaco di Merate Andrea Robbiani per sentire un'ultima volta le rispettive posizioni sulle soluzioni delle rotatorie/semafori intelligenti e della bretella di Merate. L'Assessore Simonetti nell'aprile 2010 aveva inviato la progettualità delle rotatorie alle due amministrazioni con risposta positiva di Merate e negativa di Cernusco. Da qui l'invito in Commissione per valutare un'ultima volta i progetti prima di procedere, in caso di disaccordo, alla revoca dell'accordo di programma. Ascoltati i pareri dei Commissari e dei Sindaci, è definitivamente tramontata l'idea di istallare i semafori intelligenti per l'assenza di una certezza del miglioramento della fluidità del traffico. Una spesa ritenuta dai Commissari troppo onerosa per un intervento senza la sicurezza di una soluzione utile e apprezzabile per la viabilità. Tenuto conto delle disparità di vedute sulla priorità di realizzare prima le rotatorie (Merate) o la bretella (Cernusco), l'Assessore Simonetti, ascoltato anche l'autorevole parere di tutti i Commissari, ha proposto alla Commissione di inviare ai Sindaci i due progetti con la precisazione che saranno realizzati parallelamente, tenendo conto delle differenti difficoltà di reperimento delle aree, delle pratiche di progettazione e di tutto il procedimento amministrativo già in corso. La Commissione ha dato parere favorevole all'invio e, in caso di parere discorde o non favorevole o condizionato, ha stabilito di dare immediato impulso alla risoluzione dell'accordo. "Considero l'intersezione di Cernusco, quindi le rotatorie, un problema importante per tutta la collettività del meratese e non solo dei Comuni coinvolti - ha dichiarato l'Assessore Simonetti - Quindi proporrò ai due Sindaci di accettare la realizzazione parallela delle due opere (rotatorie e bretella). Mi aspetto quindi una risposta chiara e precisa, senza riserve o condizioni. Diversamente, darò immediatamente corso alla risoluzione dell'accordo e all'immediata allocazione delle risorse su altri interventi. Le risorse per la bretella e per le rotatorie sono allocate su tali opere da anni, la collettività non può attendere oltre, è il momento delle scelte. Colgo l'occasione per ringraziare il Presidente della Commissione Locatelli e i Commissari Viganò, Cardamone, Buzzi, Ceresa e Spreafico per i contributi portati durante la valutazione dei progetti e il dibattito. La Commissione e il sottoscritto concordano che in assenza di una risposta ampiamente positiva e incondizionata da parte dei due Sindaci ci sarà l'immediata revoca dell'accordo. Ciò detto, auspico vivamente che la Provincia di Lecco e i Comuni di Cernusco e Merate possano dare corso all'esecuzione dell'accordo e alla realizzazione delle opere integralmente finanziate dalla Provincia di Lecco".
COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO DI
CERNUSCO DR. SERGIO BAGNATO

Di seguito viene riportata la posizione espressa sull'argomento dal Sindaco di Cernusco rispetto al suddetto accordo che, come appare dal testo, si ripromette:
"il raggiungimento di due obiettivi inscindibili: da un lato la realizzazione dell'intervento di miglioramento del raccordo tra la S.P. 54 e la S.R. 342 DIR mediante desemaforizzazione nel comune di Cernusco Lombardone e dall'altro la realizzazione di una strada di collegamento tra la S.R.342 dir in prossimità di Esselunga nel Comune di Cernusco Lombardone e la S.P.54 con sbocco in via Laghetto o in prossimità della rotatoria carabinieri nel Comune di Merate". Sarebbe l'ormai famosa bretella.
La posizione espressa dal Comune di Cernusco Lombardone rispetto all'accordo è stata la seguente:
1) l'accordo deve trovare integrale attuazione;
2) la bretella deve essere realizzata prima delle rotonde per le seguenti ragioni: perché, riduce il volume del traffico sull'incrocio di circa in 13.000 veicoli al giorno (da qualcuno valutato in misura superiore) e, di riflesso, migliora la fluidità del traffico sull'incrocio che ne risulterebbe alleggerito con l'ulteriore beneficio di una riduzione del carico inquinante da rumore e da gas di scarico. Inoltre i cittadini sarebbero in grado di percepire in modo evidente il beneficio dell'intervento.
Rotonde o intervento sui semafori? Lo scopo delle rotonde sarebbe quello di aumentare la fluidità del traffico. L'amministrazione di Cernusco aveva ritenuto di proporre alla Provincia di valutare la possibilità di raggiungere il medesimo obiettivo ricorrendo ai semafori così detti intelligenti grazie ai quali la durata del verde si autoregolerebbe in funzione delle code che si determinano nelle diverse direttrici. Questo intervento avrebbe consentito di conoscere a priori il beneficio ottenibile in termini quantitativi sul piano della fluidità e di mantenere, per gli attraversamenti ciclopedonali, lo stesso livello di sicurezza oggi assicurato dall'impianto semaforico esistente; ulteriore vantaggio sarebbe stato quello di costare molto meno. Però, se la Provincia ritiene le nostre considerazioni inconsistenti e vuole realizzare le rotonde nel pieno rispetto di quanto previsto dall'accordo di programma, lo faccia pure a condizione che sia illustrato il beneficio ottenibile in termini quantitativi e che vengano garantiti gli attraversamenti ciclopedonali in condizioni di sicurezza non inferiori a quelle oggi esistenti. Questo è quanto è stato in più occasioni richiesto.
Il sindaco di Merate, in data 14 luglio 2010, ha scritto al presidente della Provincia di Lecco una lettera in cui fa la seguente affermazione:" L'accordo prevede che per prima si deve realizzare la desemaforizzazione e, se questa sarà insufficiente al contenimento del traffico, allora si realizzerà anche la bretella". Si tratta di un'affermazione priva di qualsiasi fondamento: l'accordo non contiene una tale clausola che, se ci fosse, significherebbe che la bretella potrebbe anche non essere realizzata.

Questo contrasta non solo con quanto previsto dall'accordo ma non tiene conto:
a) delle conclusioni cui sono giunti gli studi cui è stato sottoposto il problema dell'incrocio secondo i quali le sole rotonde, senza la bretella, nelle ore di punta non potrebbero funzionare; non solo, questi studi dicono anche che le rotonde, senza la bretella, porterebbero ad un peggioramento rispetto alla situazione attuale;
b) della convinzione espressa dai sindaci del territorio secondo i quali il nodo di Cernusco rappresenta il problema viabilistico più grave cui occorre porre urgentemente rimedio e secondo i quali è indispensabile la realizzazione della bretella per portare ad un alleggerimento del carico veicolare sull'incrocio;
c) delle convinzioni dell'intero consiglio comunale di Cernusco espresse nella lettera inviata all'assessore Simonetti in data 8 giugno 2010 oltre che in altre precedenti.

Ulteriori considerazioni:
A) E' di tutta evidenza che qualsiasi intervento sull'incrocio (desemaforizzazione o intervento sui semafori) non potrebbe portare ad alcun beneficio se non si risolve prima il problema delle code che si formano a sud della rotonda di viale Verdi a Merate e del collo di bottiglia determinato sull'incrocio di Cernusco dalla confluenza di due corsie in una. Nelle ore di punta a sud della rotonda di viale Verdi si formano code anche di 600 metri che impediscono o rendono difficoltoso l'immissione sull'incrocio dei veicoli provenienti da Montevecchia verso nord e di quelli provenienti dalla via Verdi di Cernusco e da via Lecco sempre verso nordo. Che senso avrebbe un intervento sull'incrocio di Cernusco,( non importa se rotonde o semafori intelligenti) se subito dopo l'incrocio si determina un blocco totale del traffico?
B) L'ing Valsecchi non ha perso occasione per ribadire una sua vecchia convinzione. Secondo lui problema dell'incrocio Cernusco potrebbe risolverselo da solo. Basterebbe far partire la bretella dalla zona Cava. A parte la verificata mancanza di spazi l'Ingegnere sembra non comprendere che se questa fosse stata una possibilità reale non si sarebbe reso necessario un accordo di programma ne perdere tanto tempo per raggiungerlo e Cernusco il problema se lo sarebbe risolto da solo da un pezzo. Ma a parte questo, obiettivo dell'accordo di programma è stato anche quello di deviare un consistente volume di traffico su un'arteria stradale in variante che costituisce il presupposto di una riqualificazione sostanziale dell'intera S.P. 54 in direzione Robbiate. Questo anche per alleggerire il peso su Cernusco con beneficio per i cittadini sul piano della sicurezza nonché della salute venendosi a ridurre il carico inquinante da rumore e la concentrazione dell'inquinamento da gas di scarico che verrebbe ad essere distribuito su una superficie maggiore.
In conclusione si è rimasti d'accordo che l'assessore Simonetti, alla luce di quanto emerso nella riunione, provvederà a far conoscere le proprie conclusioni. Non ci resta quindi che rimanere in fiduciosa attesa.

Per quanto concerne i cittadini di Cernusco, qualora fosse fatta richiesta di un'assemblea per l'illustrazione di aspetti che dovessero apparire non chiari, data l'importanza dell'argomento dichiaro fin da ora la mia totale disponibilità.


© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco