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Scritto Lunedì 14 giugno 2010 alle 21:01

Cernusco: un citofono, scarpe da montagna e un Cristo scolpito da un mussulmano per festeggiare Don Alfredo

Don Alfredo
Un citofono per essere sempre pronto a rispondere alle chiamate dei fedeli, le scarpe da trekking che rispecchiano il carattere dinamico e sempre in movimento e un cartellone con tutte le firme della comunità. Con questi tre doni la parrocchia di Cernusco Lombardone si è stretta attorno a Don Alfredo Maggioni che ha ricordato i trent'anni di ordinazione sacerdotale. Con lui sull'altare diversi amici a partire da Don Antony, Don Angelo, il decano Don Costantino Prina, il fratello Don Claudio, Padre Mario dal Malawi e Padre Giovanni, monaco nell'abbazia di Chiaravalle. La cerimonia, protrattasi per ben due ore, ha visto la partecipazione di tutte le generazioni, dai bambini sino agli anziani che hanno voluto manifestare in questo modo la vicinanza al sacerdote e il ringraziamento per il bene fatto in questi anni. "Il prete è una persona santa che appartiene a Dio" ha spiegato l'amico Don Angelo nel corso dell'omelia "è colui che esorta i giovani, con il suo esempio, a seguire la via del Vangelo ed è un pescatore che, sia in mezzo alla tempesta che al mare calmo, ammaestra le folle. Un prete è simile alla campana e alla lanterna che, a Santiago de Compostela, guidano il pellegrino che giunge da lontano e che rischia di smarrirsi nella notte. Ecco con i suoi rintocchi, con le sue parole Don Alfredo fa sì che nessuno di voi si perda o si addormenti durante il cammino".


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Qualche pensiero l'ha lasciato anche il festeggiato che, ricevuto il calice al momento dell'offertorio, ha ricordato come si tratti dell'unico regalo rimasto, assieme ad un televisore in bianco e nero, del giorno della sua ordinazione. "I ladri, infatti, entrarono in casa e mi portarono via tutto: si salvò solamente questo calice che avevo utilizzato per celebrare la Messa e che, dunque, era ancora in chiesa".

In primo piano il sindaco Sergio Bagnato con la moglie. Accanto gli uomini della tenenza della guardia
di Finanza di Cernusco Lombardone: il comandante luogotenente Massimo Zisa e il maresciallo Piemontesi

 

 



Oltre al gradito pensiero dell'amministrazione comunale per mano del sindaco Sergio Bagnato, che ha donato un mixer per l'oratorio, particolare commozione l'ha suscitata il Cristo in ebano scolpito da un fratello musulmano. Al termine della cerimonia l'allegra compagnia si è spostata in oratorio per il pranzo cui ha fatto seguito il teatro.

 

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