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Scritto Lunedì 05 agosto 2013 alle 09:56

Asl: 1200 consulti nel '12 per prevenire malattie da viaggio

Come già negli anni scorsi, anche nel 2012 l'Asl di Lecco ha garantito l'Ambulatorio di Prevenzione delle Malattie Legate ai Viaggi, operativo in 7 sedi distrettuali (Lecco, Calolziocorte, Oggiono, Casatenovo, Cernusco Lombardone, Bellano e Introbio).
Nel corso dei 12 mesi sono stati effettuati complessivamente 1.238 accessi per counselling, dei quali il 51% richiesto da cittadini italiani che si sono rivolti al servizio in previsione di viaggi all'estero per turismo, il 24% richiesto da cittadini di origine straniera in occasione di brevi soggiorni di rientro nel Paese di origine, il 12% legato a viaggi di volontariato, il 10% per motivi di lavoro ed il 3% per motivi di studio.
Relativamente alla destinazione del viaggio, nel 70% dei casi si tratta di un Paese del continente africano, seguito per il 25% dall'Asia e per il 15% circa dall'America.
In linea con le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, gli operatori dell'Asl hanno proposto e somministrato complessivamente 3.267 vaccinazioni per la prevenzione di malattie legate ai viaggi, quali ad esempio la febbre gialla e il tifo, mentre per la prevenzione della malaria sono stati prescritti 874 cicli di chemioprofilassi antimalarica. "Il numero di infezioni da malaria è rimasto negli anni più o meno stabile" spiega il dottor Paolo Bonfanti direttore della struttura dell'Azienda Ospedaliera della provincia di Lecco specializzata in questo settore. "Due sono le categorie di soggetti a rischio: i turisti italiani che vanno in vacanza senza essersi sottoposti alla profilassi oppure stranieri (soprattutto africani) che dopo un lungo periodo trascorso qui tornano nel loro paese e si espongono nuovamente al contagio". Legata prevalentemente alla presenza di stranieri anche la tubercolosi, altra patologia infettiva di per sé non mortale anche perché si dispone di terapie efficaci. "Si riscontrano più casi tra gli immigrati che tra gli italiani: la contraggono nel loro paese d'origine, rimane latente per un certo periodo e magari si "riattiva" in Italia".
A.M.
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