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Scritto Martedì 30 luglio 2013 alle 19:26

Valgreghentino: fallita la Nord Dolciaria, l’azienda all’asta. In 58 attendono la cassa


È stato decretato il fallimento per la Nord Dolciaria Spa di Valgreghentino, e per i 58 lavoratori in cassa integrazione straordinaria è stato attivato un piano in accordo con l’Unità per le politiche attive provinciali per la gestione degli esuberi e il loro ricollocamento in un mondo del lavoro sempre più in difficoltà. L’interruzione dell’affitto aziendale dal quale era nata la newco “Nord Dolciaria Italy” ha compromesso ogni possibilità per l’azienda di continuare a lavorare sul territorio, e alla revoca dell’ammissione al concordato preventivo è seguita la dichiarazione di fallimento. Per i 58 lavoratori, in gran parte donne e di una età compresa tra i 35 e i 60 anni, si prospettano mesi difficili in attesa di un introito in denaro, quello della cassa integrazione, ancora in fase di approvazione al Ministero e che quindi non è ancora attivo. Nel frattempo, in collaborazione con la Provincia di Lecco, saranno avviati colloqui atti a stabilire il loro grado di professionalità e corsi di formazione per favorire il ricollocamento lavorativo. La Nord Dolciaria sarà messa all’asta nel mese di settembre. “L’unica speranza che l’attività possa riprendere è quella di un acquirente che partecipi alla vendita” ha spiegato Massimo Sala (Cgil), che insieme a Enzo Mesagna (Cisl) ha seguito il lungo iter che ha portato all’epilogo peggiore. “Come prevedeva l’accordo siglato per l’affitto del ramo d’azienda, con il fallimento della trattativa gli 8 che erano stati assunti sono rientrati nella procedura di cassa integrazione. La nuova società avrebbe dovuto produrre utili per soddisfare i creditori privilegiati dell’azienda, ma l’interruzione della newco ha pregiudicato il tutto”. La trattativa è fallita a causa di alcune problematiche sorte durante il passaggio dell’attività, tra cui una presunta appropriazione indebita di denaro (100.000 €) da parte dell’ex liquidatore Enzo Mutti. Il “prelievo” sarebbe stato giustificato con esigenze inerenti l’attività, ma i rapporti con i vecchi proprietari (famiglia Corti) si sono deteriorati e a rimetterci maggiormente sono ora i dipendenti. I quali dovranno attendere l’erogazione della cassa integrazione probabilmente per altri mesi. “L’ ammortizzatore sociale è stato attivato da giugno, ma per l’autorizzazione potrebbe essere necessario attendere fino a novembre” ha spiegato Sala. La Nord Dolciaria Spa, specializzata nella realizzazione di prodotti dolciari da forno esportati in diversi Paesi, aveva cessato l’attività il 25 maggio 2012 a causa dei minori ordinativi conseguenti alla grave crisi economica del settore. A luglio l’attività era ripresa dimezzando la produzione, e si era protratta con un numero inferiore di lavoratori fino a maggio 2013. Quando si era prospettata la soluzione dell’affitto dell’attività con il riassorbimento di circa la metà dei vecchi dipendenti. Ma la newco, dopo l’impiego di un piccolo gruppo di ex operai, non è mai decollata e ora per la Nord Dolciaria è arrivata la parola “fine”.

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R.R.
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